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Bonifico bancario, serve la conferma: dove il beneficiario deve accettare prima del trasferimento

Chi riceve i soldi deve prima dare il via libero e poi vedrà i soldi sul proprio conto: i motivi del nuovo sistema

Bancomat con ban per effettuare bonifico – codiciateco.it

Da decenni ormai siamo abituati a far girare i soldi con i bonifici. La tracciabilità è uno strumento più sicuro per entrambe le parti in causa, chi paga e chi riceve, ma nel corso del tempo non sono mancati modi per truffare e impossessarsi impropriamente dei soldi. Da qualche giorno c’è una novità in un paese europeo che potrebbe prendere piede in tutto il continente.

Bonifico bancario, cosa cambia

Ricezione bonifico bancario – codiciateco.it

Parliamo del Portogallo. Per i bonifici bancari sarà necessaria la conferma preventiva da parte del beneficiario prima che venga dato l’ordine definitivo del trasferimento. Tale funzionalità era già prevista per i trasferimenti tra conti portoghesi presso un bancomat Multibanco. Il sistema prevede la comparsa del nome della persona o società destinataria dei soldi, consentendo al cessionario di confermare in anticipo che sta per inviare denaro al beneficiario giusto, prima di confermare il trasferimento.

La novità è che il Banco de Portugal, la banca centrale lusitana, richiede che la stessa funzionalità venga estesa a tutti i bonifici, in tutti i canali messi a disposizione dalle banche, dalla home banking all’app bancaria utilizzata dai clienti sul proprio smartphone. Il sistema sarà introdotto anche per gli addebiti diretti ai fini di confermare che il debitore sia il titolare del conto da addebitare.

Il motivo, come accennato, è un’ulteriore protezione contro le truffe. Con il Rapporto sui sistemi di pagamento 2023 pubblicato a inizio maggio, il Banco de Portugal ha spiegato che questo servizio ridurrà il rischio di truffa: così infatti sarà molto più difficile inviare soldi a un altro destinatario.

A partire dal 24 giugno è consentito effettuare bonifici tra conti bancari portoghesi – sia bonifici ordinari che istantanei –  inserendo solo il numero di cellulare del beneficiario. Man mano saranno coinvolti tutti gli istituti di credito. Fino a settembre, infatti, l’applicazione della novità da parte delle banche sarà graduale. Il sistema sarà esteso anche per gli addebiti diretti ai fini di confermare che il debitore sia realmente il titolare del conto da addebitare.

Se il beneficiario del bonifico è un’azienda, chi effettua il pagamento può indicare solo il Nipc, ossia il codice fiscale dell’azienda.

La novità riguarderà molte persone, anche se bisogna capire se e come toccherà tutti i Paesi europei, se, ad esempio, solo i liberi professionisti che ricevono i compensi dalle aziende o anche i dipendenti. A tal proposito rimandiamo all’articolo per chi vuole ricevere lo stipendio su un conto non suo.

Giuseppe Formisano

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