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Disaronno Group completa l’acquisizione di Amaro Averna e Zedda Piras da Campari Group

Disaronno Group ha appena messo le mani su due icone degli amari italiani: Amaro Averna e Zedda Piras. Il passaggio di proprietà, concluso con Campari Group, segna l’inizio di una nuova era per questi marchi storici. Per gestire al meglio la transizione, è stata costituita una società ad hoc, una newco, che farà da tramite tra vecchio e nuovo assetto. Intanto, le strategie commerciali e distributive restano saldamente in mano a chi conosce bene questi prodotti, per non perdere quell’identità che da sempre li contraddistingue.

Campari cede i due amari, Disaronno punta in alto

L’uscita di Amaro Averna e Zedda Piras dal portafoglio di Campari Group fa parte di un piano più ampio di riorganizzazione interna. Negli ultimi anni, Campari si è concentrata su marchi che si integrano meglio con il suo core business. La vendita riguarda l’intero pacchetto azionario dei due brand, noti per la loro storia e la domanda solida sia in Italia che all’estero.

L’operazione, conclusa nel 2024, ha previsto controlli legali, tecnici e finanziari approfonditi per evitare problemi durante il passaggio. Oltre ai marchi, Campari ha ceduto anche gli stabilimenti, i contratti con fornitori e distributori e il personale. Una scelta strategica che punta a valorizzare questi amari, affidandoli a Disaronno Group, che sembra meglio posizionata per sostenerne la crescita e investire nella loro promozione a livello globale.

La newco: il ponte tra passato e futuro

Per facilitare il cambio di gestione, è stata costituita una nuova società — la cosiddetta newco — che avrà il compito di gestire in modo temporaneo le attività legate ad Averna e Zedda Piras. Questo passaggio serve a mantenere tutto in movimento senza intoppi, evitando interruzioni nella produzione e nella vendita.

La newco raccoglie contratti, rapporti finanziari e impegni legati ai due marchi, garantendo una gestione ordinaria che non interferisce con i piani di sviluppo e riorganizzazione messi in campo da Disaronno Group. Questa fase di transizione darà il tempo necessario per integrare strutture, processi e personale, mantenendo intatta l’identità dei prodotti e rafforzandone la presenza sul mercato.

La sede della newco resta nelle regioni tradizionalmente legate alla produzione di questi amari, un segnale chiaro di rispetto per il legame con il territorio, elemento fondamentale per la reputazione di Averna e Zedda Piras. Una scelta che punta a mantenere viva la storia e la qualità apprezzata dai consumatori di sempre e dai nuovi clienti.

Cosa cambia per il mercato degli amari e i piani di Disaronno

Con Averna e Zedda Piras che entrano a far parte della famiglia Disaronno, il settore degli amari in Italia si prepara a qualche scossone. Disaronno, già noto e affermato a livello internazionale grazie al suo liquore simbolo, vuole rafforzare la sua posizione ampliando l’offerta con prodotti tradizionali di grande valore.

Il gruppo ha annunciato investimenti su più fronti: innovazione di prodotto, marketing e distribuzione. L’obiettivo è crescere in modo deciso sia nel canale horeca sia nel retail, in Italia e all’estero. Previsti anche un aumento delle campagne pubblicitarie integrate e un potenziamento della rete commerciale, per raccontare al meglio la storia e la qualità di questi due marchi.

Non mancherà poi l’attenzione alla sostenibilità. Disaronno punta a rendere più efficienti i processi produttivi e a usare materiali eco-compatibili per il packaging. L’idea è chiara: mantenere salde le radici italiane, ma con uno sguardo al futuro, per competere sul mercato globale degli amari e dei liquori.

Il consolidamento del settore e la domanda crescente di prodotti con forte identità storica offrono a Disaronno Group un terreno fertile. Ora con due marchi prestigiosi in più, il gruppo può arricchire ulteriormente la sua offerta premium e tradizionale, rafforzando il suo ruolo di protagonista nel mercato.

Redazione

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