Prestito BancoPosta fino a 30.000€: condizioni, rata e durata

Prestito BancoPosta, tutto quello che c’è da sapere su questa formula: come funziona le rate, requisiti e tutte le info necessarie 

Prestito BancoPosta
Come funziona il prestito BancoPosta: rate e tutti i dettagli da conoscere – CodiciAteco.it

Nella vita, prima o poi, potrebbe esserci bisogno di un prestito o comunque si potrebbe valutare come soluzione per emergenze assolute come lavori di ristrutturazione non previsti o realizzare un sogno più o meno importante. Può essere proprio sistemare casa ma con consapevolezza attraverso lavori o l’acquisto di nuovi arredi, o un investimento per l’avvio di un’attività o l’acquisto di un nuovo veicolo. Qualunque sia il motivo, spesso potrebbero non esserci i soldi necessari sul proprio conto in banca per riuscirci.

Oppure ci sono anche, ma c’è chi preferisce – per certi aspetti giustamente – di non svuotare completamente il proprio tesoretto ma pagando un po’ con una soluzione differente. Ovvero appunto tramite un prestito, traducendosi così in una rata mensile di cui si ha consapevolezza per ammortizzare e dilatare i costi pur pagando consapevolmente un extra per gli interessi che tale scenario comporta. La cifra si può richiedere in una qualsiasi banca, attraverso i vari istituti anche on line che spesso si occupano anche solo di questo ma anche presso uno storico riferimento pur non essendo del totale contesto finanziario: Poste italiane.

Prestito BancoPosta: come funziona

poste italiane
Scopri le condizioni per poter avere un prestito da Poste italiane – CodiciAteco.it

Da questo punto di vista, gli uffici postali offrono tante soluzioni vantaggiose per chi ha bisogno di liquidità per uno o più obiettivi. Una di queste è il Prestito BancoPosta Online che arriva a un massimo di 30.000 euro: come lascia intendere lo stesso nome, è possibile ottenerlo con una procedura completamente a distanza e senza le necessaria presenza fisica presso una sede. E’ possibile ottenerlo presentando un reddito, non risultando ovviamente come cattivi pagatori, e per una cifra minima di almeno 3.000 euro.

La scelta delle rate è flessibile: si parte da un minimo di 24 mesi fino a un massimo di 108 ed è possibile variare anche a prestito in corso. Significa che il prestito può durare un minimo di due anni e fino a un massimo di nove. Il richiedente a scegliere il numero di rate e anni: chiaramente più sarà spalmato negli anni e più si abbasserà la cifra mensile, ma si accumuleranno anche gli interessi. Esiste anche l’opzione di salto rata che permette di saltare appunto il pagamento fino a tre volte durante l’intero corso. Al momento della domanda sarà necessario quanto segue:

  • Un documento di riconoscimento valido
  • La tua tessera sanitaria valida
  • Un documento di reddito come busta paga, modello unico o cedolino della pensione
  • Il documento di soggiorno o residenza in caso di cittadini non italiani

Prestito BancoPosta: come si possono modificare le rate

Per quanto riguarda invece nel dettaglio le rate, esistono le seguenti opzioni:

  • Rata Base: scelta inizialmente al momento della richiesta del finanziamento
  • Rata Alta: rata massima oltre la quale non puoi aumentare la tua rata mensile
  • Rata Bassa: rata minima sotto la quale non puoi scendere

Sul sito di Poste italiane è presente anche un modo per simulare il prestito con tanto di rata esatta e tutti gli eventuali dettagli reali da considerare. Così, lì dove la soluzione convincesse, da procedere poi direttamente. Oltre alla versione on line del prestito, esiste anche quella standard che è sottoscrivile nell’ufficio postale.

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