Economia

Pensioni maggio 2024: ci saranno ancora arretrati da percepire. A chi spettano

Per le pensioni previste per il mese di maggio 2024 ci saranno ancora arretrati da percepire: ecco a chi spettano

Quali categorie di pensionato percepiranno gli arretrati a maggio – codiciateco.it

La riforma fiscale con la revisione delle Aliquote Irpef 2024 è stata confermata e approvata nel Consiglio dei ministri in data 28 dicembre 2023. La Manovra 2024 sta ora attuando la prima fase della riforma fiscale con il passaggio dell’IRPEF a tre aliquote e tre scaglioni di reddito. La nuova riforma IRPEF prevede un aumento delle pensioni. Agli aumenti in busta paga di aggiungono anche gli arretrati. Ecco quali sono le categorie di pensionati che riceveranno gli arretrati nel mese  di maggio.

Le categorie di pensionati che riceveranno gli arretrati nel mese di maggio: l’elenco e le informazioni al riguardo

Arretrati previsto a maggio per i pensionati: le categorie interessate – codiciateco.it

Nel mese di maggio i pagamenti verranno erogati a partire da giovedì 2 maggio. Chi riceve l’assegno su Banco Posta riceverà la pensione in anticipo, tra il 30 aprile il primo maggio.

Il sito web dell’Agenzia delle Entrate spiega che non ci saranno cambiamenti nelle tempistiche per l’erogazione di un eventuale rimborso Irpef in busta paga e sulla pensione.

La riforma IRPEF è stata applicata sulle pensioni soltanto a partire dal mese di marzo. Alcuni pensionati non hanno ancora ricevuto la quota di aumento IRPEF. Gli arretrati verranno erogati nel cedolino della pensione di maggio 2024. La riforma IRPEF ha portato vantaggi ai pensionati che hanno un reddito superiore ai 15.000 euro e inferiore ai 28.000 euro.

Per comprendere la reale portata degli aumenti a seguito della riforma IRPEF si riporteranno alcuni esempi. I pensionati con reddito di 16.000 euro annui verseranno 3.680 euro di IRPEF anziché 3.700 euro, per un risparmio di 20 euro annui. Chi percepisce la pensione e ha redditi di 18.000 euro annui verseranno 4.140 euro di IRPEF, anziché 4.200 euro, per un risparmio di 60 euro annui. I pensionati con redditi di 20.000 euro annui verseranno 4600 euro di IRPEF, anziché 4.700 euro, per un risparmio di cento euro annui.

Nel mese di maggio dovrebbero essere saldate le quattro mensilità in attesa di gennaio, febbraio, marzo e aprile. I pensionati con reddito di 16.000 euro annui riceveranno 6,68 euro di arretrati. Con redditi di 18.000 euro annui i pensionati riceveranno 20 euro di arretrati. I pensionati con reddito di 20.000 euro annui riceveranno 33 euro di arretrati. Chi ha un reddito di 23mila euro annui riceverà 53 euro di arretrati. I pensionati con reddito di 25.000 euro annui riceveranno 67 euro di arretrati. Infine, i pensionati con redditi di 28.000 euro annui riceveranno 86 euro di arretrati.

 

Elisabetta Guglielmi

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