Pensioni, facciamo chiarezza sulle tassazioni del 2024

Tutte le informazioni sulle tassazioni previste per il 2024 sulle pensioni di anzianità: ecco cosa c’è da sapere.

tassazioni 2024 sulle pensioni
Le informazioni sulle tassazioni previste per le pensioni di anzianità – codiciateco.it

La riforma fiscale con la revisione delle Aliquote Irpef 2024 è stata confermata e approvata nel Consiglio dei ministri in data 28 dicembre 2023. La Manovra 2024 sta ora attuando la prima fase della riforma fiscale con il passaggio dell’IRPEF a tre aliquote e a tre scaglioni di reddito. Ma come sono tassati i redditi di pensioni previsti per il 2024? Ecco tutte le informazioni sulle tassazioni.

Tasse sulle pensioni e aliquote IREPF: cosa cambia con la riforma fiscale

Pensionati controllano le tasse per il 2024
Come controllare la tassazione sulle pensioni 2024 – codiciateco.it

Il 2024 ha portato con sé una nuova tassazione delle pensioni. Le aliquote e gli scaglioni d’imposta, ma anche le detrazioni per chi percepisce redditi di pensione, sono cambiati con la riforma IRPEF. Innanzitutto occorre chiarire che con “redditi di pensione” si intendono le somme corrisposte in maniera periodica da enti previdenziali, sulla base del rapporto assicurativo in essere, riferite quindi all’invalidità e alla vecchiaia.

Il sito web dell’Agenzia delle Entrate spiega come non ci siano stati cambiamenti nelle tempistiche per l’erogazione di un eventuale rimborso Irpef in busta paga e sulla pensione. Le date per il pagamento del rimborso 730 cambiano sulla base della data in cui è stato inviato il modello della dichiarazione dei redditi.

Le pensioni corrisposte come risarcimento di un danno corrispondente a una perdita patrimoniale sono esenti dall’IRPEF. Le pensioni relative alla perdita di opportunità di reddito (lucro cessante) sono invece tassate. Sono esenti da tassazione le pensioni privilegiate percepite dalle vittime di lesioni connesse al servizio militare di leva nonché dalle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere. Esente è anche l’indennità integrativa speciale relativa alla pensione base e le pensioni estere per malattie professionali o incidenti sul lavoro. Le pensioni di guerra e assimilate e i trattamenti di assistenza, come la pensione d’invalidità civile, l’assegno di accompagnamento e l’assegno sociale sono esenti da tassazione.

La pensione è soggetta ad aliquota IRPEF, ovvero all’imposta sul reddito delle persone fisiche. L’IRPEF si calcola applicando al reddito una determinata percentuale che differisce sulla base della soglia di reddito. Ogni fascia è definita scaglione. Nel 2024 le fasce, ridotte da quattro a tre, sono: 23% per i redditi fino a 28.000 euro, 35% fra 28.000 e 50.000 euro e i 43% oltre 50.000 euro annui.

A quanto ammontano le detrazioni sulle pensioni: le cifre per ciascuna fascia di reddito

Per le detrazioni per redditi di pensione la riforma fiscale ha rimodulato l’importo spettante per il 2024. Con il nuovo anno è stata alzata da 1.880 euro a 1.955 euro la detrazione spettante fino a 15.000,00 euro di reddito per i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilato.

Le detrazioni per redditi di pensione variano per effetto delle modifiche introdotte dalla riforma fiscale. In particolare per i redditi fino a 8.500 euro, la detrazione base è pari a 1955 euro annui. Per i redditi da 8.500 a 28mila euro, la detrazione è di 700 + 1.255 x (28.000 – reddito complessivo), ovvero di 19.500. Per i redditi di oltre 28mila e fino a 50mila euro, la detrazione si calcola con 700 x (50.000 -reddito complessivo), quindi 22.000. Per i redditi oltre 50.000 euro non è prevista alcuna detrazione.

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