Pensione sospesa, tempo scaduto: chi non riceverà più l’accredito

Cosa fare quando la pensione è sospesa? Ma soprattutto, chi non riceverà più l’accredito? E’ arrivato il momento di fare chiarezza.

Coppia di pensionati
cosa succede quando la pensione viene sospesa (Codiciateco.it)

La pensione è un una risorsa fondamentale per numerose persone anziane i quali, dopo aver dedicato la loro vita al lavoro, si godono la vecchiaia, certi di avere ogni mese una somma erogata dallo Stato. Ma cosa accadrebbe se da un giorno all’altro questa pensione venisse sospesa e poi revocata?

Non è una finzione, ma qualcosa che veramente si può verificare ed è quello che sta succedendo in questo periodo In Italia. Esiste  un modo per scongiurare tale pericolo e non resta pertanto che vedere più nel dettaglio di cosa si tratta. Nello specifico è scaduto il termine per la presentazione del Modello RED, chi non lo ha fatto rischia la sospensione della pensione e dopo 60 giorni la revoca del trattamento.

Pensione, occhio alla sospensione

Coppia di anziani
Pensione sospesa cosa succede (Codiciateco.it)

Dunque, come accennato già sopra, sono scaduti i termini per l’invio della dichiarazione reddituale con Modello RED quindi chi non ha assolto a questo importante compito rischia la sospensione dei pagamenti per le prestazioni percepite. La scadenza, così come ha specificato l’INPS con messaggio 4671 del 27 dicembre 2023 per la dichiarazione dei redditi percepiti nel 2021 è fissata al 29 febbraio. Un termine scaduto ma non demordete perché ancora c’è tempo per recuperare e per evitare quindi la sospensione.

Decorsi altri 60 giorni la prestazione viene addirittura revocata, non resta quindi che capire cosa fare per mettersi in regola. Chi deve presentare la dichiarazione reddituale? Allora i titolari di prestazioni collegate al reddito quindi maggiorazioni sociali sulle pensioni, prestazioni per invalidità civile o quei trattamenti di famiglia e assegno, pensioni sociale o è quattordicesima. 

Sono loro a cui la normativa impone di comunicare all’INPS i dati dei propri redditi. quindi anche quelli del coniuge nonché degli altri componenti lo stesso nucleo familiare. Non devono inviare il modello red invece i pensionati che sono residenti in Italia, che hanno già dichiarato all’Agenzia Entrate la propria posizione con il 730 tutto ciò che può incidere su quanto percepito dallo Stato.

Un ritardo perdonato

Chi non presenta il modello RED rischia la sospensione delle prestazioni collegate al reddito. Chi ad esempio percepisce un’integrazione al trattamento minimo perderà solamente l’integrazione non tutta la pensione. Nel caso titolare di una prestazione di invalidità civile l’interno del trattamento sarà sospeso e poi revocato. Quindi, per coloro che inviano la dichiarazione dopo la scadenza ma entro il termine di 60 giorni la prestazione viene ripristinata. Ma solo dal mese successivo alla comunicazione.

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