Monte dei Paschi di Siena (MPS), il MEF cede parte delle sue quote

Monte dei Paschi di Siena, altra cessione di azioni da parte del ministero dell’Economia e delle Finanze. Il valore del collocamento.

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Sede di una filiale del Monte dei Paschi di Siena – ANSA FOTO (codiciateco.it)

Il Tesoro porta a termine una nuova operazione di vendita di parte delle sue quote azionarie del Monte dei Paschi di Siena. La cessione avvenuta da poche ore segue quella dello scorso 20 novembre 2023. In quell’occasione, il ministero dell’Economia e delle Finanze operò una vendita del 25 per cento delle sue azioni per un introito di 920 milioni di euro.

L’operazione era denominata Accelerated Book Building e caratterizzata da un prezzo di vendita unitario pari a 2,92 euro per azione, con un valore superiore quasi della metà rispetto al prezzo di sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale della banca realizzato nel novembre 2022. Quindi un guadagno notevole per le casse statali.

Monte dei Paschi di Siena, la nuova vendita di azioni

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Valutazione azioni sul mercato, l’operazione del MEF – codiciateco.it

Il ministero ha effettuato la nuova cessione nel giro di pochissimo tempo con un iter accelerato. Questo ha condotto alla raccolta ordini per la vendita di oltre 150 milioni di azioni ordinarie dell’istituto di Siena. Questo numero corrisponde a circa il 12,50 per cento del capitale sociale della banca.

La collocazione è avvenuta mediante un consorzio di istituti esteri e italiani (Citigroup Global Markets Europe Ag , Jefferies, BofA Securities e Mediobanca, come Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners e Clifford Chance, come consulente legale). L’obiettivo del MEF , come riportato dalla stampa, è “promuovere il collocamento delle suddette azioni presso investitori qualificati in Italia e investitori istituzionali esteri“.

L’accordo tra ministero e consorzio di banche prevede che il Tesoro non immetta sul mercato altri titoli dell’istituto senese per i successivi 90 giorni, senza l’assenso delle stesso consorzio. Per lo Stato è stato un altro incasso interessante. Infatti le azioni sono state cedute al prezzo unitario di 4,15 euro per un incasso complessivo per il Tesoro di circa 650 milioni di euro.

Comunque il pacchetto di azioni del Monte di Paschi di Siena, in possesso del MEF, resta consistente. Resta pari a circa il 26,73 per cento del capitale sociale. Altro dato importante da sottolineare è il numero delle richieste pari a circa tre volte l’offerta iniziale, avvenuta con uno sconto del 2,49 per cento. La cessione della quota azionaria risponde a due esigenze.

Da una lato mantiene l’impegno preso con l’Unione Europea di dismettere la maggior parte della partecipazione statale (all’inizio era del 64 per cento) entro il 2024. Dall’altro consente allo Stato di uscire dal contesto del credito retail (credito al consumo) prima di una recessione economica, improbabile ma da non escludere del tutto.

Per il ministero dell’Economia e delle Finanze questo è stato un momento favorevole per la vendita. Infatti il Monte dei Paschi aveva chiuso il 2023 con utile di circa 2 miliardi di euro e una cedola da 0,25 per azione, quindi con ottimi guadagni per lo Stato.

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