Economia

ADI e carichi di cura: quando arrivano gli arretrati

ADI e carichi di cura, scopriamo insieme quando arrivano gli arretrati prima che sia troppo tardi. Una piccola guida che non farà assolutamente male. 

Arretrati ADI (Codiciateco.it)

Sono tante le questioni che in questi mesi sono sorte con riferimento all’ADI, ovvero il celebre sussidio riconosciuto dallo Stato alle famiglie che si trovano in determinate condizioni di disagio. L’ADI ha sostituito il reddito di cittadinanza seppur ne siano stati perfezionati i requisiti che non sono più di natura strettamente economica ma richiede altresì che all’interno del nucleo familiare vi siano componenti come determinate caratteristiche (minori, over 60 o persone affette da disabilità).

Una domanda che sta tuonandolo sul web in questi giorni riguarda la questione arretrati dell’assegno di inclusione per carichi di cura.  Da un lato non ci sarebbero dubbi in materia, nelle prossime mensilità i beneficiari avranno gli importi mancanti per i carichi di cura e quindi verranno corrisposte nel minor tempo ma non si ha ancora certezza però su quando arriveranno nello specifico.

ADI e carichi di cura, quando arriveranno

ADI carichi di cura (Codiciateco.it)

 Alcuni utenti avrebbero già segnalato e dichiarato di aver ricevuto gli importi aggiornati sulle lavorazioni di maggio. Ma questo vale solamente per i nuclei familiari che hanno presentato la il modello ASDI com esteso in maniera tempestiva. Loro hanno ricevuto le prime somme. Tuttavia non si sa ancora con certezza quando arrivavano gli arretrati dei mesi precedenti e non si sa nemmeno se l’INPS caricherà i conguagli. 

C’è un punto che merita di essere sottolineato: la conta degli arretrati viene effettuato dal momento in cui viene accettato il modello ADI com esteso dai sistemi, solo da quel momento. Pertanto l’utente che ha presentato l’ADI com a marzo ma solo a maggio è avvenuta l’accettazione, non si avrà diritto agli arretrati nei mesi precedenti. Quindi si considera il mese in cui viene accettato il modello.

Carichi di cura, cosa si intende

Il carico di cura riguarda i casi in cui si hanno i figli fino ai 3 anni, almeno tre figli minorenni, componenti disabili o persone non autosufficienti. Il carico di cura viene riconosciuto solo ad uno dei genitori, colui che viene indicato nella richiesta quando viene fatta la domanda. Oppure può essere indicato al momento di compilazione dell’ADi com esteso.  I componenti con carichi di cura partecipano ai progetti di inserimento sociale nella loro disponibilità, sono infatti tenuti fuori dalle attività di lavoro. Su questo punto l’INPS si è pronunciato diverse volte per ribadire come in questi casi non vi siano obblighi di attivazione lavorativa.

Maria Longo

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