Tecnologia

Tutti lasciano il caricabatterie attaccato alla presa: ma sai quanto ti costa?

Lasciare il caricabatterie attaccato alla presa della corrente è un’abitudine più che comune, tuttavia in pochi ne conoscono le conseguenze dal punto di vista economico.

Caricabatterie sempre attaccato alla presa (Codiciateco.it)

Tenere il caricabatterie attaccato alla presa della corrente non è gratis, anche se non si sta caricando alcun dispositivo. Nonostante lasciarlo lì a penzoloni sia una pratica molto comune, sviluppatasi per una questione di comodità, ha un prezzo e in molti non ne sono al corrente. Capiamo quanto quest’abitudine influisca in bolletta.

Il caricabatterie lasciato attaccato è uno dei consumi di energia elettrica più frequenti e più inutili. Si potrebbe risparmiare denaro solo adottando l’abitudine più sana dello staccarlo quando si toglie il cellulare o qualsiasi altro dispositivo che necessiti di ricarica d’energia. Lasciarlo lì solo per non perderlo o per tenerlo a portata di mano non vale l’investimento: si sprecano soldi inutilmente.

Caricabatterie attaccato alla presa: quanto costa

Quanto costa lasciare il caricabatterie attaccato alla presa (Codiciateco.it)

Un caricabatterie di uno smartphone può consumare tra 0,1 e 0,2 watt quanto è accatto alla presa della corrente. Questo consumo è basato su dati riferiti all’assenza di un dispositivo da caricare: può apparentemente sembrare un quantitativo insignificante, ma può diventare influente se consideriamo l’eventuale presenza di più caricabatterie lasciati collegati alle prese.

Il primo consiglio utile da seguire per evitare questo spreco di corrente e di denaro, è senza dubbio quello di adottare l’abitudine di staccare il caricabatterie quando non lo si utilizza più. E’ bene, comunque, anche munirsi di oggetti che aiutino a migliorare i propri comportamenti e ad adottare abitudini più sane: parliamo ad esempio della multi-presa con interruttori dedicati per ogni attacco. Qui si possono collegare più dispositivi di più membri della famiglia e basterà spegnere l’interruttore per ridurre il consumo energetico.

Si può considerare l’utilizzo di prese intelligenti che possono essere controllate da Alexa o Google Home. Se ci si dimentica la presa attaccata, la si può spegnere anche quando ormai si è fuori casa. Ancora, è bene investire in caricabatterie di qualità che consumino meno energia quando non vengono utilizzati. Al contrario, occhi ben aperti con i caricabatterie ultraveloci: consumano più corrente rispetto a quelli standard (anche quando non sono in uso), poiché richiedono una potenza maggiore per funzionare. Scopri anche quanto incide la tv sulla bolletta.

Emanuela Toparelli

Recent Posts

Italjet Roadster 400 Founders Edition: l’anima ribelle della Motor Valley in edizione limitata

A Milano, all’EICMA 2025, Italjet ha alzato il sipario sul Roadster 400, uno scooter che…

4 ore ago

Piano Casa 2024: 100mila Nuovi Alloggi in 10 Anni, Tutte le Novità dal Governo Meloni

Giorgia Meloni è tornata davanti ai microfoni appena concluso il Consiglio dei ministri, per la…

1 giorno ago

Smartwatch con Autonomia Infinita: Il Prototipo LightInk con Display E-Ink e Pannello Solare Rivoluziona il Mercato

LightInk non è uno smartwatch qualunque: può durare settimane senza una ricarica. Non dovrete più…

1 giorno ago

Fondazione Ennio Doris diventa partner di Tech Europe Foundation per innovazione tecnologica a Milano

La Fondazione Ennio Doris ha appena compiuto una mossa che nessuno si aspettava così rapida…

2 giorni ago

Samsung supera Apple e riconquista il primato mondiale degli smartphone nel primo trimestre 2026

Il primo trimestre del 2026 ha riservato una sorpresa nel mercato degli smartphone: Samsung ha…

2 giorni ago

Piano Casa da 4 Miliardi: Semplificazioni e Manutenzioni per Rilanciare 60mila Case Popolari Inagibili

Il governo ha deciso: basta con la burocrazia che blocca i cantieri e via alla…

3 giorni ago