Categories: Tecnologia

Startup lituana trasforma migliaia di vecchi smartphone Android in radar anti-droni Shahed efficaci ed economici

Quando i droni Shahed iniziarono a volare sopra i cieli dell’Ucraina, la loro minaccia divenne subito tangibile. In Lituania, qualcuno ha pensato a un modo semplice e ingegnoso per tenerli d’occhio: vecchi smartphone Android, dismessi ma ancora funzionanti, messi in rete per “ascoltare” l’aria. Non si tratta di tecnologia futuristica o costosi radar, ma di un sistema che sfrutta il suono, riconoscendo il ronzio caratteristico di questi droni a basso costo.

Dietro questa idea c’è molto più di quanto sembri. Migliaia di telefoni sparsi sul territorio, in ascolto continuo, catturano i rumori sospetti e permettono di individuare la presenza dei droni in tempo reale. Un’azione che, in un contesto di guerra, può salvare vite. La semplicità nasconde un lavoro tecnico complesso, ma la posta in gioco è alta.

Il ritorno all’ascolto: quando la tecnologia guarda al passato

Il metodo lituano si ispira alle prime tecniche di rilevamento acustico nate prima dell’era dei radar. In quei tempi, si sorvegliava l’avvicinarsi degli aerei semplicemente ascoltando il rumore. Oggi quella pratica torna, aggiornata grazie all’intelligenza artificiale e alla potenza del calcolo distribuito.

Il sistema usa algoritmi in grado di isolare il rumore dei droni da altri suoni di fondo, come traffico o vento. I droni Shahed hanno un suono distintivo, ripetitivo e riconoscibile. Collegando migliaia di smartphone a un sistema centrale si può non solo identificarli, ma anche triangolarne la posizione, avvisando subito le autorità o chi si occupa della sicurezza.

Usare dispositivi ormai superati e a basso costo come vecchi cellulari Android rende questa tecnologia più accessibile e facile da scalare rispetto ai radar o ai sensori ottici più sofisticati. Quei telefoni, spesso inutilizzati, trovano così un nuovo ruolo: diventano “orecchi” acustici pronti a difendere il territorio.

Tra ostacoli e opportunità: i limiti e i vantaggi della proposta lituana

Non mancano però le sfide. Per coprire bene il territorio servono migliaia di smartphone ben distribuiti, una rete stabile per lo scambio continuo dei dati e utenti affidabili. La precisione nel localizzare i droni cresce con la quantità e la qualità delle informazioni raccolte, quindi più grande è la rete, più efficace diventa il sistema.

Un altro problema è che i droni potrebbero adottare tecnologie per abbassare il rumore o volare in modo più silenzioso, rendendo più difficile la loro rilevazione. Inoltre, il sistema deve distinguere tra decine di suoni ambientali diversi, evitando falsi allarmi che potrebbero causare inutili panico o distrazioni.

Ma la proposta della startup lituana è una vera rivoluzione nella sorveglianza acustica. La semplicità d’uso, l’idea di riciclare hardware obsoleto con software avanzato e la velocità con cui si può mettere in campo rendono il metodo una risposta economica e potenzialmente efficace contro i droni a basso costo.

La rete di utenti certificati che installano l’app garantisce un controllo rigoroso, evitando interventi improvvisati o poco sicuri. Così si apre la strada a una difesa distribuita, dove la sicurezza non dipende solo dai mezzi militari tradizionali, ma anche da una rete di cittadini connessi e attivi.

L’app lituana che riconosce i droni Shahed: come funziona

Secondo l’emittente pubblica lituana LRT, l’app in fase di sviluppo integra un algoritmo che filtra e riconosce i suoni direttamente sullo smartphone. Calibrato sui profili acustici dei droni Shahed, segnala automaticamente la loro presenza.

L’accesso è riservato a utenti verificati, per garantire affidabilità e sicurezza nelle segnalazioni. Chi partecipa amplia la rete di ascolto, fornendo dati in tempo reale che si uniscono a quelli delle postazioni ufficiali.

L’app non si limita a sentire i suoni, ma aiuta anche a localizzare i droni grazie alle informazioni raccolte da più telefoni contemporaneamente. Questo sistema distribuito permette di superare i limiti dei singoli sensori isolati.

La facilità d’uso e la possibilità di riutilizzare telefoni vecchi rendono il progetto un’opzione interessante per paesi con risorse limitate e di fronte a una minaccia crescente da droni economici e difficili da fermare con i metodi tradizionali.

Rispetto ai radar o ai rilevatori ottici, il monitoraggio acustico offre un complemento prezioso, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità o quando i droni volano a bassa quota e a velocità ridotta.

_Il tentativo lituano di trasformare vecchi smartphone in un sistema di difesa acustico contro i droni Shahed è un esperimento innovativo e significativo. La tecnologia sfrutta l’elaborazione distribuita e algoritmi avanzati per affrontare minacce attuali con mezzi semplici e accessibili. I risultati, così come l’applicazione pratica, meritano di essere seguiti con attenzione nel corso del 2024 e negli anni a venire._

Redazione

Recent Posts

Turismo in Miniere Italiane: Tornano i Trenini della Valente per Scoprire le Gallerie e i Minerali

Un viaggio sottoterra tra rotaie e storie dimenticate. Non è più un privilegio riservato agli…

2 ore ago

Pmi italiane: solo il 10% investe in ricerca e sviluppo, ma gli investimenti crescono del 17% in 4 anni

Gli investimenti delle imprese italiane sono cresciuti del 17% in quattro anni: un balzo che…

21 ore ago

Yoga e Pilates: come queste discipline complementari stanno rivoluzionando il benessere e l’economia dello sport in Italia

“Il corpo è il tempio dell’anima,” dice un antico proverbio indiano, e forse è proprio…

21 ore ago

Alpine A110 Elettrica: Concept Innovativo in Anteprima al Goodwood Festival of Speed 2026

Il 9 luglio 2026, il Goodwood Festival of Speed si accenderà con un debutto destinato…

1 giorno ago

Notte Rosa in Romagna: 150 Eventi e lo Spettacolare Air Show delle Frecce Tricolori da Non Perdere

Domenica, il cielo sopra l’Italia si colorerà con le acrobazie delle Frecce Tricolori, un evento…

2 giorni ago

Offerta iPhone 17: ora a soli 769€ su eBay con pagamento in 3 rate senza interessi

L’iPhone 17 ha appena fatto il suo ingresso in un’offerta che merita attenzione. Su eBay,…

2 giorni ago