Rimborsi Agenzia delle Entrate: se non rispondono più cosa fare

Cosa fare quando si attendono rimborsi dall’Agenzia delle Entrate ma non rispondono più: ecco le procedure da seguire.

rimborso dell'agenzia delle entrate
Cosa fare per ottenere il rimborso dell’Agenzia delle entrate – codiciateco.it

Spesso quando si fa un reclamo o si attende un rimborso, non ricevere una risposta scatena nelle persone coinvolte uno stato di ansia insostenibile. Così sarà sicuramente per tutti coloro che sono in attesa di un rimborso da parte dell’Agenzia delle entrate. Quando sembra che non rispondano più dall’Agenzia delle entrate a seguito della presentazione di un rimborso, è possibile appellarsi a una sentenza per risolvere legalmente la questione.

La sentenza per ottenere i rimborsi dall’Agenzia delle entrate: ecco come risolvere legalmente il problema

l'agenzia delle entrate non risponde alla donna in attesa del rimborso
L’Agenzia delle entrate non risponde a chi aspetta il rimborso – codiciateco.it

Per coloro che hanno fatto ricorso in autotutela all’Agenzia delle Entrate ma non hanno ricevuto risposta non possono non conoscere una sentenza che permetterà di risolvere legalmente la problematica. Secondo la sentenza, la tardiva risposta o la mancata risposta da parte dell’Agenzia, obbligherebbe l’Ufficio a un risarcimento. Il rimborso dovrà avvenire su base equitativa, ovvero il suo ammontare dovrà essere valutato direttamente dal giudice.

Prima di arrivare all’applicazione della sentenza si potrà cercare di informare l’Agenzia delle entrate del disservizio riscontrato chiamando il numero verde 800.90.96.96 presente sul sito web dell’Agenzia. Non sempre, però, questa operazione si rivela risolutiva e spesso si continua a non ottenere rimborsi né comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

È stato sancito dalla Corte che se l’ente non risponde entro duecentoventi giorni, il debito viene annullato per l’operare del cosiddetto “silenzio assenso”. Con questa espressione si intende un meccanismo giuridico volto a conferire certezza ai rapporti. Dal momento che le situazioni non possono rimanere in sospeso per un tempo indefinito, quando la controparte rimane in silenzio la mancata risposta viene interpretata come affermativa.

Una mancata risposta da parte degli Uffici viene dunque considerata come un implicito accoglimento del ricorso stesso. In questo modo, chi non ha ricevuto risposte ai reclami presentati all’Agenzia delle entrate potrà ricorrere alla sentenza. Appellandosi alla sentenza citata, potrà ottenere l’accoglimento del ricorso, con conseguente cancellazione dei debiti del contribuente.

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