Economia

Ricostituzioni pensioni per motivi contributivi, cos’è e quali documenti servono

Ricostituzioni per le pensioni: quando si fa e chi può farne richiesta, la guida dettagliata per procedere.

Ricostituzioni pensioni per motivi contributivi- (codiciateco.it)

La ricostituzione della pensione è una misura che permette di aumentare l’importo dell’assegno in seguito ad una richiesta all’Inps. L’aumento avviene accreditando nuovi contributi dopo la decorrenza pensionistica. Il calcolo dunque avviene su una pensione già esistente, tramite un computo di periodi lavorativi o di contribuzione non calcolati precedentemente per diversi motivi. Non sempre è possibile applicare la ricostituzione ma in alcuni casi ottenerla è semplice, la richiesta può essere presentata online o di persona, vediamo i requisiti d’accesso e tutti i dettagli.

Ricostituzioni pensioni, in cosa consiste

Ricostituzioni pensioni, quali documenti servono- (codiciateco.it)

Le ricostituzioni delle pensioni per motivi contributivi, permettono delle variazioni sull’importo delle pensioni attraverso un accredito di contributi versato o dovuto. I contributi in genere corrispondono a periodi antecedenti alla pensione. Per  le pensioni già esistenti dunque, è possibile effettuare un ricalcolo nel quale si terrà conto dei periodi di lavoro non calcolati in precedenza.

Questa procedura ha lo scopo di tutelare i lavoratori da eventuali difficoltà incontrate nel ricevere la documentazione necessaria per l’accredito dei propri contributi. La norma inoltre consente di valutare i contributi versati in ritardo mettendoli sullo stesso piano di quelli versati anteriormente. Di conseguenza la pensione sarà riliquidata dalla decorrenza originaria, al pensionato spetteranno dunque anche gli arretrati nei limiti della prescrizione decennale.

Ricostituzioni pensioni, requisiti d’accesso e modalità

La ricostituzione sulla pensione, può essere applicata in alcuni casi, ad esempio quando i contributi non sono stati accreditati in fase di prima liquidazione, quando sono stati esclusi in fase di prima liquidazione o quando è stata effettuata una modifica del valore retributivo o contributivo già considerati in fase di prima liquidazione. Tenendo conto di questi presupposti, ogni pensione verrà ricalcolata prendendo in considerazione le norme in vigore nel periodo della decorrenza originaria.

A poterla richiedere sono i titolari di pensioni provenienti dall’assicurazione generale obbligatoria, i beneficiari di pensioni dalle gestioni speciali, come ad esempio lavoratori autonomi. I beneficiari di pensioni della gestione pubblica e i titolari di pensioni provenienti da tutte le altre gestioni integrative. A poter effettuare la richiesta sono anche i soggetti che notano delle anomalie dovute alla propria posizione contributiva, ad esempio per i periodi di maternità, leva o malattia. Per fare domanda sarà necessario presentare alcuni documenti tra cui, la carta d’identità, i documenti di riconoscimento dell’eventuale coniuge, lo stato civile, la dichiarazione dei redditi, il codice fiscale dei parenti a carico, la documentazione riguardo i periodi contributivi da accreditare e l’ECOCERT che attesti i periodi contributivi.

Noemi Aloisi

Recent Posts

Imprenditori over 60 in aumento: oltre il 36% delle PMI italiane ha titolari anziani

L’età media degli imprenditori italiani supera ormai quota 55 anni. Non è solo un dato…

1 ora ago

Accise mobili carburanti: come funzionano e quanto possono abbassare il prezzo di benzina e diesel

Benzina e diesel volano oltre i 2 euro al litro, e in qualche caso sfiorano…

2 giorni ago

Lotus Eletre X: il SUV elettrico da 952 CV con oltre 1.200 km di autonomia che rivoluziona il mercato

Lotus ha alzato il tiro nel mondo dei suv elettrificati con la sua nuova tecnologia…

3 giorni ago

Google torna indietro: la barra di ricerca dei Pixel diventa più trasparente dopo l’aggiornamento Android 16 QPR2

Nei giorni scorsi, gli utenti dei Pixel hanno notato un cambiamento che non è passato…

4 giorni ago

Occupazione femminile in Italia: cala con i figli ma resta alta tra le laureate con l’81% di lavoro

Il mercato del lavoro in Italia riserva ancora troppe insidie alle donne tra i 25…

4 giorni ago

Tim e sindacati siglano accordo per 1000 uscite volontarie con fondo bilaterale telecomunicazioni

Tim e i sindacati hanno siglato un accordo che cambierà il modo di gestire l’uscita…

5 giorni ago