Prelievi al bancomat a rischio: perché potremmo non trovarli più

Perché i prelievi al bancomat sono a rischio? Una notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere ma, a quanto pare, rischiamo di non trovarli più.

Bancomat
Addio prelievo bancomat (Codiciateco.it)

Il mondo dei pagamenti nel corso del tempo ha subito una modifica notevole. Se una volta, fino a qualche anno fa, il contante era la regola principale, oggi questo metodo di pagamento tradizionale viene soppiantato dal quello in carta. Quasi tutti ormai dispongono della carta, è lì infatti dove raccolgono i loro risparmi che sia lo stipendio o qualsiasi altra forma di entrata. Carte prepagate, carte del conto, carte della banca o quelle postali, a prescindere di quale essa sia basta un semplice passaggio sul POS per effettuare il pagamento. Senza che ci sia lo scambio materiale di denaro.

Un modo molto diffuso sebbene ancora molte persone preferiscono il pagamento in cash. Quello che però stupisce è che anche questo modo di fare innovativo, ossia il pagamento con carta presto subirà un’ulteriore modifica. Se si possa parlare di evoluzione o involuzione ancora – forse – non è dato sapere. Non resta che vedere nello specifico in cosa consiste questa ulteriore modifica.

Prelievi al bancomat a rischio, cosa succede?

ATM
Prelievi al bancomat a rischio (Codiciateco.it)

Negli ultimi tempi si assiste ad una modifica ulteriore nel mondo dei pagamenti, partendo dal presupposto che ormai tutti pagano con carta. Seguendo questo trend, molti circuiti stanno per dire addio ai prelievi al bancomat quindi la possibilità di ritirare presso gli sportelli ATM del denaro contante. Con l’avvento della tecnologia più persone si affidano ai pagamenti elettronici anziché al contante; prassi confermata dalla diffusione delle piattaforme quali PayPal, Apple Pay e Google Play che permettono di fare dei pagamenti senza che ci sia contante, sia online che nei negozi fisici.

Basta collegare una carta di debito o di credito ed effettuare quindi rapidamente il pagamento. Per non parlare di un’altra diffusione parallela, ovvero delle app bancarie. Ormai tutte le banche dispongono della propria applicazione con le quali è possibile fare dei trasferimenti tra conti, pagamenti online ed in negozio, prelievi senza carta presso gli sportelli automatici. Alcune banche addirittura consentono agli utenti di prelevare il denaro di prendere i conti senza che ci sia una carta fisica. 

Pagamenti alternativi

E poi ci sono i circuiti di pagamento alternativi. Oltre ai metodi pagamenti digitali – quelli sopra esposti – ci sono altre soluzioni emergenti che stanno di fatto rivoluzionando il mondo delle transazioni finanziarie, gestite in maniera differente. Ad esempio ci sono alcuni servizi finanziari che offrono delle carte prepagate virtuali con le quali gli utenti possono pagare praticamente online senza dover fornire le proprie informazioni specifiche della carta di credito. Altri sistemi si avvalgono della tecnologia e della scansione del Codice QR quello con cui si è molto familiarizzato negli ultimi anni. Con tale codice sarà facile pagare nei negozi fisici senza che ci sia la carta di plastica. 

Tra la tradizione ed il progresso

Cosa si evince da quanto precede? Che si è andati molto in avanti per offrire un servizio sempre più aggiornato ed al passo coi tempi senza che così le persone siano tra  virgolette costrette a portarsi la carta fisica, un modo anche per sottrarsi al rischio di furto. Però questo non significa che non ci siano le forme tradizionali, cioè i prelievi al bancomat continuano ad esserci e sono comunque importanti nel sistema finanziario, seppur obsoleti.

La tecnologia va sempre più avanti e trova delle soluzioni digitali che possono rendere il medesimo servizio con minore fatica e maggiormente celere. Senza dimenticare comunque le persone che, come già accennato sopra, non rinunciano ad usare il contante e preferiscono pagare per così dire alla vecchia maniera.

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