In fatto di Assegno di Inclusione, è arrivata anche la notizia alla scadenza del PAD individuale: comunicazione “nascosta” tra le tante altre disposizioni arrivate.
Diversi percettori dell‘Assegno di Inclusione sono caduti in preda al panico alla notizia dell’imminente scadenza del PAD individuale. Erano ignari di doverlo sottoscrivere entro determinate tempistiche e si sono ritrovati con l’ADI sospeso a causa di questa mancanza: prendiamo dunque in esame le date di scadenza per la sottoscrizione al fine di evitare che il versamento venga bloccato.
Il malinteso è stato dovuto, principalmente, alla poca chiarezza con la quale sono state affrontate queste tematiche: finalmente siamo riusciti a far luce circa le (seppur poche) disposizioni date riguardo il PAD individuale e possiamo ora fornire delle indicazioni su come comportarsi per evitare la sospensione dell’Assegno.
Possiamo asserire che i percettori dell’Assegno di Inclusione hanno l’obbligo di presentarsi ai servizi sociali entro 120 giorni per l’analisi del nucleo familiare. Entro 30 giorni da questa analisi, devono sottoscrivere il PAD individuale.
Solo chi ha la domanda in sospensione può vedersi concedere la possibilità di sottoscrivere il PAD in ritardo, poiché sui sistemi SIISL solo successivamente viene sbloccato il modulo PAD da caricare. Ancora, dopo 60 giorni dalla sottoscrizione del PAD individuale, si dovrà sottoscrivere il PSP.
Schematizziamo i passaggi da affrontare per non vedersi sospendere l’Assegno di Inclusione. Il nucleo familiare che presenta la domanda per ottenere l’ADI dovrà:
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