Tecnologia

Netflix, da fine luglio non potrai più vederlo su questi dispositivi

Utenti Netflix, preparatevi ancora una volta ad assistere ad un drastico cambiamento: a partire da fine luglio, non si potrà più accedere alla piattaforma da alcuni dispositivi.

Netflix, limiti ai dispositivi da fine luglio (Codiciateco.it)

Netflix non sembra darsi pace in fatto di cambiamenti e rinnovo delle normative che regolano le modalità di visualizzazione dei contenuti e d’accesso alla piattaforma. Non sembrano esserci buone notizie all’orizzonte per tutti gli abbonati: a partire dalla fine del prossimo luglio, non sarà più possibile accedere tramite alcuni dispositivi.

La piattaforma ha imposto dei nuovi limiti, tagliando fuori alcuni utenti. Sceglie di tenersi al passo con la tecnologia: questo significa che l’evoluzione in fatto di trasmissione dei contenuti in TV non riguarderà solo il Digitale Terrestre ma anche il mondo dello streaming. E’ innegabile che stiamo assistendo a dei cambiamenti sugli standard, sulle risoluzioni e sui sistemi di protezione dei copyright. Questo comporta necessariamente un adeguamento da parte di tutte le piattaforme, le quali necessitano di essere compatibili con i dispositivi più recenti e, man mano, abbandonano le generazioni più vecchie. Vediamo chi verrà tagliato fuori da questo adeguamento.

Netflix non sarà più visibile su questi dispositivi

Netflix non più visibile su questi dispositivi dalla fine di luglio (Codiciateco.it)

Netflix sta provvedendo ad avvisare gli abbonati via mail dell’interruzione della possibilità di accedere all’app e visionare contenuti a partire dalla fine di luglio 2024, su determinati dispositivi (a proposito, sapevi che non tutti i contenuti Netflix sono visibili al 100%? Scopri i dettagli di questo limite). Sappiamo che può essere frustrante, ma lo stiamo facendo per assicurarsi di mantenere la migliore esperienza di visione di Netflix, così asserisce la piattaforma leader dello streaming, scusandosi con i suoi utenti ma sottolineando l’importanza del dover garantire alti standard di qualità.

Il cambiamento riguarderà tutti i vecchi box di Apple TV di seconda e terza generazione, mentre resteranno escluse le Apple TV 4K di tutte le generazioni. Sono pochi gli utenti che utilizzano le Apple TV di seconda e terza generazione per guardare Netflix perché si tratta di due dispositivi non più in grado di competere con quanto offerto dai nuovi prodotti in fatto di qualità e funzioni.

Parliamo della seconda generazione, lanciata nell’ormai lontano 2010, con una scheda tecnica non più all’altezza di quelle recenti (un chip Apple A4, equivalente a quello dell’iPhone 4 e del primo iPad, con 256 MB di RAM e 8 GB di spazio per le app, le quali non potevano essere scelte ma erano preinstallate di fabbrica da Apple), e della terza generazione, rilanciata nel 2012, con un chip Apple A5 e 512 MB di RAM. A differenza della generazione precedente, ferma a 720p (HD-Ready) di risoluzione, la terza già può raggiungere i 1080p (Full-HD). Permane tuttavia l’impossibilità di scaricare app e mancano tutte le nuove tecnologie che fanno la differenza in fatto di qualità video e audio (HDR, Dolby Vision, tecnologie audio surround virtuale, attivati solo con la Apple TV 4K nel 2017).

Emanuela Toparelli

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