Anche se non tutti lo sanno, esiste la possibilità di riscattare la NasPi in una unica soluzione: ecco che cosa bisogna fare in questo caso.
Come è noto, il mondo del lavoro è estremamente difficile sia da conoscere che ancor di più da frequentare, per così dire. Gli investimenti mancano da tanti, troppi anni e per questo motivo non si creano sufficienti posti di lavoro. E quelli già esistenti fanno fatica a sopravvivere, visto che circola poco denaro. In tal senso, sono diverse le conseguenze che vengono innescate. Nel momento in cui una società chiude oppure si vede costretta a tagliare il personale, si creano delle dinamiche nelle famiglie difficili da prevedere, visto che viene meno la base di natura economica.
Proprio per questo motivo da diversi anni a questa parte è stato introdotto uno strumento come la disoccupazione che serve proprio a regalare un po’ di tempo più a chi si ritrova ad essere senza lavoro per ragioni che vanno oltre, per così dire, la loro volontà. La NasPi ovviamente, infatti, non viene riconosciuto a coloro i quali rassegnano le dimissioni solo per volontà propria, magari per cambiare vita o anche semplicemente per un nuovo lavoro. In tal senso, però, sai che si può anche riscattare in una sola soluzione? Ecco che cosa c’è da sapere a riguardo. Si tratta di qualcosa da valutare con attenzione.
La soluzione in questione si chiama, come è facilmente intuibile, NasPi anticipata e rappresenta una soluzione alternativa rispetto a quella che prevede il pagamento mensile. Sta al lavoratore scegliere in che modo ricevere questo strumento messo a disposizione dello Stato. In tal senso, andiamo a vedere come bisogna fare domanda. Ci si dovrà rivolgere all’INPS, in via telematica, anche tramite CAF o altri intermediari.
Per ottenere questa cifra, però, bisogna che venga utilizzata per consentire l’avvio di un’attività lavorativa autonoma, di una impresa individuale o la sottoscrizione di una quota del capitale sociale in una cooperativa mutualistica. Senza questo requisito non si può ottenere il pagamento dell’importo della NasPi a cui si ha diritto in una sola soluzione. Inoltre, la domanda va presentato entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività lavorativa o dalla sottoscrizione dell’ingresso in cooperativa. Prima di procedere, ti ricordiamo come fare domanda per la NasPi nel 2024.
Tra gli aspetti positivi della Naspi anticipata c’è sicuramente quella di avere un capitale da cui partire per degli investimenti. Ed è una agevolazione da questo punto di vista per niente di poco conto, ma vanno tenuti a mente anche gli svantaggi. La NasPi anticipata, infatti, non dà diritto alla contribuzione previdenziale figurativa ed agli assegni per il nucleo familiare. Se, inoltre, nel periodo concordato per il pagamento della Naspi il lavoratore sottoscrive un contratto di lavoro subordinato, dovrà restituire l’importo. A proposito di Naspi, ecco l’importo massimo che può essere riconosciuto.
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