Categories: News

La dieta degli ultracentenari: come si può provare ad allungare la vita

Allungare la vita? Si può! Seguendo la dieta degli ultracentenari, un approccio alimentare che accomuna gli individui più longevi al mondo. Vediamo di cosa si tratta!

Ad oggi il concetto di dieta non si limita più solo ed esclusivamente alla perdita di peso, ma si estende in particolare al miglioramento della salute e alla qualità generale della vita.

La dieta degli ultracentenari – Codiciateco.it

A tal proposito, esiste in effetti un particolare approccio nutrizionale che non si concentra tanto sulla riduzione calorica e il dimagrimento, quanto sulla promozione e preservazione della salute a lungo termine. In questo articolo scopriremo allora i principi chiave di questa dieta della longevità e in che modo sarebbero in grado di “allungare la vita”.

La dieta di Valter Longo: parla l’esperta

L’esperta Romina Cervigni, biologa e nutrizionista, nonché direttore scientifico della Fondazione Valter Longo, ha spiegato chiaramente alla Gazzetta su cosa si basa essenzialmente la cosiddetta “Dieta della Longevità di Valter Longo”. Ma facciamo un passo indietro: Longo è il direttore del programma di oncologia e longevità presso l’Istituto di Gerontologia della University of Southern California ed è stato uno dei pionieri nella ricerca sui benefici del digiuno periodico, sviluppando un innovativo approccio nutrizionale basato sul concetto di “mimetismo del digiuno” e sulla conseguente regolazione dei meccanismi di autorigenerazione del corpo.

Ma cosa succede al corpo durante questi brevi periodi di digiuno (o simil tale)? È presto detto: durante il fasting, il corpo passa da uno stato di assorbimento di nutrienti a uno stato di autodigestione e “pulizia cellulare”, noto come autofagia.

Ecco come si può provare ad allungare la vita – Codiciateco.it

Questo processo è fondamentale per eliminare le cellule danneggiate e promuovere la rigenerazione cellulare. Non solo: la dieta della longevità parte essenzialmente da ciò che in effetti mangiano gli individui più longevi, ed è chiaro che la loro alimentazione sia accumunata dal consumo di cibi specifici: alimenti ad alto contenuto di fibre, come frutta, verdura, legumi e cereali, nonché una dieta povera di proteine animali, quali carne, formaggi e uova, le quali, ormai si sa, portano ad un aumento del rischio di sviluppare malattie croniche e cardiocircolatorie, poiché ricche di grassi saturi e colesterolo “cattivo”.

Diventa quindi chiaro come alla base del nostro benessere generale risieda un’alimentazione sana, equilibrata e ipocalorica, uno stile di vita attivo e l’assenza di cibo spazzatura, e gli ultracentenari del mediterraneo e dell’Isola di Okinawa ne sono la chiara conferma.

Silvia Talarico

Recent Posts

Sud Italia: completati lavori da 70 milioni su 8 dighe, +300 milioni di metri cubi d’acqua accumulata ogni anno

Nel cuore dell’Appennino Meridionale, una sfida cruciale prende forma: servono più risorse idriche per sostenere…

4 giorni ago

Intel aggiorna i driver Wi-Fi e Bluetooth per Windows 10 e 11: supporto esteso a Wi-Fi 7 e Wi-Fi 6

Intel ha appena rilasciato nuovi driver Wi-Fi e Bluetooth per Windows 10 e 11, portandoli…

1 settimana ago

Oppo A7 Pro ufficiale in Cina: smartphone con super batteria da 8.000 mAh e display OLED flessibile

Oppo non lascia nulla al caso. Dopo aver stupito con il A7 Pro Max e…

1 settimana ago

Elia Vismara nominato presidente di FederlegnoArredo per il quadriennio 2026-2030

Claudio Feltrin sta per lasciare la guida della Federazione sportiva. A fine ottobre, l’assemblea generale…

1 settimana ago

Insta360 Luna Ultra vince il premio Best of Tech a IFA 2026: la rivoluzione dei video professionali compatti

Quando si parla di riprese video di alta qualità, fino a poco tempo fa servivano…

2 settimane ago

Revisione ETS UE: Sindacati Allarmati per Minori Tutele nei Settori a Rischio Delocalizzazione

«Se cambia l’Emission Trading System, rischiamo il collasso». È questo il grido d’allarme che arriva…

2 settimane ago