INPS, come verificare lo stato delle pratiche o delle domande

Una volta inviata la propria domanda all’INPS uno strumento può risultare particolarmente utile: quello per verificare lo stato pratiche.

Stato pratiche INPS
Come verificare lo stato delle pratiche sul sito dell’INPS (Codiciateco.it)

Grazie alla digitalizzazione, che ha subito una spinta evidente durante il periodo del Covid, molti processi e compiti burocratici che prima dovevamo svolgere di persona sono diventati più semplici e veloci e si possono fare comodamente da casa, seduti al computer. Pensiamo ad esempio alle varie opzioni che il sito dell’INPS mette a disposizione dei cittadini.

Dal tenere sotto controllo i cedolini dello stipendio o della pensione, fino all’inviare una domanda per il Bonus Psicologo, sul sito dell’ente di previdenza troviamo un’infinità di funzioni. Una di queste risulta particolarmente utile quando vogliamo aggiornarci sullo stato di una richiesta. Sul sito dell’INPS è infatti presente una funzione che permette di controllare lo stato delle pratiche, ma come funziona?

Stato pratiche: lo strumento INPS con cui tieni sotto controllo e tue domande

Cedolino INPS
Cedolino INPS (Codiciateco.it)

Accedendo al sito dell’INPS tramite credenziali Spid o CIE è possibile accedere al proprio profilo personale. Lì sono presenti le varie domande inoltrate all’INPS, comprensive di quelle passate accolte, sospese o decadute e di quelle ancora in corso di verifica. Nella pagina Stato di una pratica o di una domanda, dunque, si può accedere alla protocollazione della propria richiesta.

Ma facciamo un esempio pratico: poniamo il caso che un cittadino abbia inoltrato all’INPS la propria domanda per l’Assegno di Inclusione nel mese di gennaio. In vista del pagamento di febbraio ci si può domandare a che punto siano le verifiche dell’INPS sui requisiti da rispettare.

Storico delle richieste e modifiche alle domande

Nella pagina sopra indicata si dovrà dunque cliccare sul tasto “utilizza lo strumento”, in seguito autenticarsi e poi si avrà accesso a una pagina ove è presente lo storico delle proprie richieste, con informazioni relative allo stato di lavorazione.

Tale strumento permette di accorciare i tempi di gestione e lavoro per gli uffici pubblici, ma anche di incentivare la trasparenza nei confronti dei cittadini. Inoltre sul sito dell’INPS è spesso possibile modificare le domande già inoltrate, integrandole con eventuali documenti mancanti o cambiando alcuni dati inseriti.

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