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INPS, cambio regole per NASpI: a cosa punta la riforma

L’INPS ha comunicato la messa in atto della riforma volta al cambiamento delle regole per percepire la NASpI: ecco quali saranno le novità.

Cambio regole per la NASpI: a cosa punta la nuova riforma dell’INPS – codiciateco.it

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha diffuso una comunicazione riguardante la NASpI. L’ente ha comunicato il cambiamento delle regole per richiedere il sussidio di disoccupazione sulla base di quanto stabilito dal Governo. In un decreto approvato a maggio, le indennità di disoccupazione, tra le quali la NASpi e la DIS-COLL, hanno visto infatti alcune modifiche per i richiedenti. Ecco di cosa si tratta.

L’avviso dell’INPS sulla modifica delle regole per la NASpI: ecco quali saranno i cambiamenti

Quali saranno i cambiamenti per coloro che percepiscono la NASpI – codiciateco.it

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, nota appunto con la sigla NASpI, è un sussidio economico destinato a quanti hanno perso il lavoro dopo essere stati licenziati. La Disoccupazione dei Collaboratori (o DIS-COLL) è invece l’indennità di disoccupazione mensile. Si tratta di una prestazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borsa di studio che abbiano perduto la propria occupazione. Con l’entrata in vigore di un decreto che impone nuovi obblighi per i beneficiari del sussidio, cambieranno le condizioni per accedere alla NASpI e alla DIS-COLL.

In data 8 maggio è entrato in vigore il decreto con i nuovi obblighi per i beneficiari della NASpI. Già con la circolare del 9 aprile scorso, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale aveva comunicato le nuove soglie di reddito da lavoro subordinato o parasubordinato e di lavoro autonomo ai fini della compatibilità con le prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL.

Cosa cambia con il nuovo decreto

Con il nuovo decreto i requisiti per continuare a percepire il sussidio di disoccupazione sono cambiati. Cambiate sono anche le modalità per richiedere la disoccupazione. I percettori Naspi e di altre indennità di disoccupazione dovranno iscriversi alla piattaforma del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). Questa piattaforma viene utilizzata anche da coloro che beneficiano dell’ADI. I beneficiari dell’Assegno di Inclusione o ADI devono sottoscrivere il PAD, ovvero il Patto di Attivazione Digitale. Lo stesso PAD deve essere firmato anche dai percettori di NASpI.

Con la piattaforma Siisl si punta a una semplificazione delle domande. Coloro che percepiscono sussidi di disoccupazione, iscritti d’ufficio alla piattaforma online, potranno trovare le offerte di lavoro senza bisogno di intermediazioni. Le varie proposte di lavoro saranno indicate geograficamente sulla mappa digitale del proprio territorio. A breve verrà rafforzata l’interoperabilità tra Siisl e le banche dati regionali, così che i centri dell’impiego possano intercettare un maggior numero di offerte.

Elisabetta Guglielmi

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