Il tuo vicino è troppo rumoroso e vivi in condominio: cosa puoi fare

Cosa fare quando il vicino di casa è troppo rumoroso? Se vivi in un condominio, questo è ciò che devi fare per tutelare te, la tua famiglia e la tranquillità domestica. 

Ragazzo che urla
Vicino rumoroso cosa fare (Codiciateco.it)

Un condominio ha sicuramente, come ogni cosa che si rispetti, i suoi pro ed suoi contro. Un problema ad esempio che si può presentare con maggiore frequenza è quando si ha a che fare con un vicino troppo rumoroso, è questa la difficoltà principale presente in un condominio. Una convivenza tra varie famiglie che vivono nel medesimo spazio seppur diviso da appartamenti e la difficoltà sorge in quanto ognuno pensa di poter fare quello che meglio desidera in casa propria.

Giusto, ma questa regola ha comunque il limite del non oltrepassare la tollerabilità delle altre persone dettato chiaramente da un buon senso che ormai ad oggi appare particolarmente vacillante, caduto in desuetudine. Battuta pungente a parte, è meglio capire cosa fare quando si subiscono passivamente i rumori molesti da parte del vicino di casa. È utile quindi per sé stessi, per la propria famiglia capire cosa fare per tutelarsi. Le azioni che la Legge consente nonché i provvedimenti da intraprendere per mettere fine a questa situazione straziante.

Vicino troppo rumoroso, cosa è possibile fare

Palazzo condominiale
Vicini rumorosi come tutelarsi (Codiciateco.it)

All’interno di un condominio spesso si può avere a che fare con dei rumori molesti che provengono da impianti di vario genere quali ascensori, condizionatori che derivano dal comportamento inopportuno da parte dei vicini. O ancora il rumore dei tacchi ad ogni ora del giorno e della notte, spostamento di mobili oppure elettrodomestici che vengono attivati come lavatrice ed aspirapolvere.

Cosa bisogna fare in questi casi? La Corte Cassazione in più occasioni ha voluto sancire come il rispetto della qualità della vita sia importante e prioritaria e quindi oltre ad un certo grado di sopportazione, il rumore dev’essere assolutamente interrotto.  Nei casi più gravi questo atteggiamento reiterato può integrare una vera e propria fattispecie di reato, disturbo alla quiete pubblica. In altre ipotesi invece sarà un illecito civile che comporta una tutela differente ma comunque parimenti importante.

Come attivarsi prima che sia tardi

Lo scopo principale è quello ovviamente di far cessare il rumore molesto in condominio. Quindi se i rumori sono diventati ormai intollerabili, si potrà ottenere la cessazione degli stessi inibendo la condotta lesiva davanti al giudice. Si può chiedere il risarcimento dei danni ma occorre dimostrare che questi rumori continui compromettono la qualità della vita e ledono il diritto alla salute. Può essere utile quindi per corroborare la propria posizione, presentare una perizia fonografica eseguita da un tecnico specializzato o la prova testimoniale. Per dimostrare invece i danni subiti occorre disporre di un certificato medico che provi come le lesioni siano state provocate da queste continue emissione acustiche. 

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