Ufficiale: questi iPhone smetteranno di ricevere aggiornamenti nel 2024 e vanno dritti verso la pensione. Controlla se il tuo è uno di questi modelli. Di seguito ‘elenco completo
Chi ha un iPhone è abituato ai continui aggiornamenti che Apple garantisce di volta in volta, spesso anche in tempistiche ravvicinate. E meno male che questi ci sono: rendono infatti il dispositivo sempre più sicuro e performante, con un upgrade di volta in volta che porta un bel po’ di novità non solo nello stile ma anche e soprattutto nella funzionalità. Vengono quindi migliorate le prestazioni a 360°, si correggono bug e in generale si allunga il ciclo di vita del dispositivo.
Quando è ora di dare una risistemata al proprio smartphone, arriverà l’iconica notifica di rosso visibile ogni volta che si aprirà il menù. Ogni nuovo intervento introduce ottimizzazioni del software che consentono ai dispositivi iPhone di funzionare in maniera più fluida e con maggior reazione: non è un caso, ormai, che quando il cellulare inizia a rallentare è magari perché c’è un aggiornamento da fare e non ce ne siamo resi conto. Appena poi sarà fatto, ecco che torna – memoria e usura in generale permettendo – ad andare veloce come una scheggia.
Tuttavia, man mano che il tempo scorre e che le tecnologie avanzano, questi aggiornamenti non sono più disponibili per tutti. Col passare del tempo alcuni iPhone vengono considerati obsoleti per la Apple, caratterizzati da tecnologie che non possono supportare le novità in arrivo. E questo vale soprattutto per i prodotti particolarmente datati: significa, aggiornandoli, che si finirebbe per metterli fuori uso per sovraccarico di informazioni.
Questa è l’attuale lista dei dispositivi già non più aggiornati:
Tuttavia da quest’anno si aggiungeranno alla lista pure questi:
Le novità che danno all’occhio sono sicuramente gli iPhone 8 e 8 Plus RED: questi non riceveranno più aggiornamenti, nemmeno quelli relativi alla sicurezza. Continueranno a farlo solo gli iPhone 8 e 8 Plus basico ma il conto alla rovescia si avvicina anche per loro: appuntamento, in questo caso, nel 2025.
In ogni caso chi ha un dispositivo presente in quest’ultima lista potrà comunque continuare ad utilizzarlo: è chiaro tuttavia che, non potendosi più aggiornare, alla lunga andrà incontro a problemi sempre maggiori e a un rallentamento che porterà quasi all’inutilizzo dello strumento. Motivo per cui, a distanza anche di anni dall’acquisto, è probabilmente meglio iniziare a valutare una soluzione alternativa per non farsi trovare impreparati.
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