Digitale terrestre, il punto sull’imminente switch off dei canali RAI. I dettagli da conoscere sulla prossima novità.
Ennesima novità per gli spettatori della televisione italiana, entro pochi giorni ci sarà l’avvento del nuovo standard DVB-T2 per alcuni canali RAI. La novità promette un miglioramento sostanziale della qualità di trasmissione dei programmi con una maggiore stabilità anche nelle aree del paese dove il segnale è più debole.
Quindi quanto si aspettavano che la transizione della televisione italiana fosse conclusa con le precedenti sintonizzazioni deve ricredersi. I cambiamenti sono ancora in atto e saranno lunghi. Il passaggio al nuovo standard televisivo DVB-T2 (acronimo che sta per Digital Video Broadcasting – 2nd Generation Terrestrial) si sta avviando a una fase decisiva e sarà la RAI a fare da apripista al nuovo cambiamento.
Per avere chiaro quello che sta per accadere occorre avere chiari alcuni aspetti non secondari sulla questione. Innanzitutto è da sapere che non tutti canali trasmessi dalla RAI saranno coinvolti nel passaggio, non almeno in questa prima fase sperimentale e introduttiva. Quelli coinvolti in questo momento sono solo RAI Storia HD, RAI Radio 2 Visual HD e RAI Scuola HD.
Per questi canali sarà necessario avere un apparecchio ricevitore in grado di decodificare il nuovo codec, altrimenti le trasmissioni non potranno essere visualizzate. Gli altri canali saranno disponibili in simulcast. Ciò significa che RAI 1 HD, RAI 2 HD e RAI 3 saranno visualizzabili sia in formato DVB-T2 che in quello precedente cioè DVB-T. saranno poi disponibili dei canali trasmessi in HD nel codec DVB-T2, ma anche in SD con il codec DVB-T.
Questi ultimi in particolare saranno RAI 4, RAI Premium e RAI News 24. ESiste poi un canale RAI per il quale si deve prestare un’attenzione particolare e sul quale occorre soffermarsi qualche istante. Si tratta di RAI 3 che sarà trasmesso nella posizione 3 del telecomando in DVB-T con i telegiornali regionali. Invece le trasmissioni in DVB-T2 saranno visibili sulla posizione 503, cioè RAI 3 HD, consentendo la visione a rotazione dei telegiornali regionali di Piemonte, Campania, Lazio e Lombardia.
Altra particolarità da conoscere riguarda l’orario del passaggio al DVB-T2. Lo switch off è previsto per le ore notturne, in particolare nella fascia che va dalle ore 1 alle 6 del 28 agosto 2024. La scelta delle ore notturne è fatta per evitare possibili problemi e interruzioni nelle trasmissioni dei programmi, preferendo un momento della giornata in cui gli spettatori insonni sono ben pochi.
Da sapere infine che il nuovo codec ha bisogno di apparecchi riceventi aggiornati e compatibili o di appositi decoder. Significa che per i televisori più moderni e di ultima generazione non dovrebbero esserci problemi, per gli si dovrà acquistare e istallare un decoder apposito nei negozi specializzati.
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