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Condizionatore, usi anche tu la modalità ‘Dry’? Occhio alla durata massima

Quando in estate il caldo diventa insopportabile in molti ricorrono al condizionatore spesso usando la funzione dry: è una buona scelta?

In molti usano il condizionatore in modalità dry per risparmiare, ma attenzione a farlo nel modo giusto (Codiciateco.it)

L’estate ormai è arrivata e, nonostante il maltempo degli ultimi giorni, in molti hanno già potuto fare esperienza di qualche giornata afosa e caldissima. In quei casi fare ricorso al condizionatore è quasi un obbligo, soprattutto nei centri città e in zone particolarmente calde. Allo stesso tempo, però, non si può negare che quella per il condizionatore sia una spesa che pesa sulle tasche di molte famiglie.

I costi in bolletta, infatti, risentono dell’uso costante di questo elettrodomestico e per questo in molti cercano soluzioni di risparmio. Una di esse può essere usare il condizionatore in modalità dry, in altre parole, come un deumidificatore. Avete mai sentito la frase “non è tanto il caldo che ti ammazza, quanto l’umidità”? Ebbene, partendo da questa verità universale si può ben comprendere come deumidificare gli ambienti possa essere un buon metodo per renderli più freschi.

Condizionatore: se usi la funzione dry al posto di quella cool devi sapere queste cose

Usare la modalità deumidificatore in modo continuo potrebbe seccare troppo l’ambiente (Cosidicateco.it)

Questa funzione, infatti, consuma tra il 15% e il 20% in meno di quella di raffreddamento, eppure bisognerebbe usarla in modo corretto per evitare conseguenze spiacevoli. Innanzitutto si può affermare che la funzione dry è ideale solo nel caso in cui all’esterno sia presente abbastanza umidità, le temperature non siano troppo elevate o stia per piovere.

In questo senso è facile comprendere come la stessa funzione possa risultare utile anche in inverno, soprattutto durante le giornate uggiose. Inoltre bisogna evitare di seccare troppo l’ambiente, rendendolo insalubre. Per questa ragione la funzione dry non andrebbe usata in modo costante durante il giorno, ma alternandola a quella di raffreddamento.

Come impostare il condizionatore in modo ottimale?

Non è un caso che sui vecchi termosifoni, ad esempio, si posizionassero dei contenitori d’acqua al fine di non rendere l’ambiente troppo secco. Similmente anche il deumidificatore andrebbe usato tenendo a mente questo particolare. L’ideale, insomma, è attivarlo per circa un’ora, per poi alternarlo al freddo. Anche la temperatura impostata non dovrebbe essere troppo bassa e attestarsi intorno ai 23 – 24 gradi. O comunque a una temperatura che non sia troppo inferiore rispetto a quella dell’esterno!

Martina Di Paolantonio

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