Chi andrà in pensione quest’anno? Quali sono i requisiti da possedere

Lo scorso febbraio, l’INPS ha annunciato quali sono i requisiti per poter andare in pensione nel 2024 e 2025: le novità.

Pensione 2024
Pensione 2024 (Codiciateco.it)

Tramite circolare numero 28, rilasciata lo scorso 18 febbraio, l’INPS ha fornito maggiori informazioni riguardanti le modalità e i requisiti per ottenere la pensione nel corso di quest’anno e per il prossimo anno. Questi requisiti pensionistici devono essere ottenuti a partire dal 1 gennaio 2023. In realtà tutto resta invariato rispetto al 2022/2023, le novità tanto sbandierate restano congelate.

Restano congelate per via della ripresa dopo il periodo pandemico, che ha rallentato i miglioramenti che, in teoria, erano previsti a partire dallo scorso anno. Dunque, non ci saranno grossi miglioramenti dell’aspettativa di vita anche per quest’anno e per il 2025. Probabilmente, a partire dal prossimo 1 gennaio 2025, però, si muoverà qualcosa, anche a seguito dell’adeguamento ai requisiti anagrafici richiesto da Fratelli d’Italia.

Chi potrà andare in pensione nel 2024 e 2025, i requisiti forniti dall’INPS

Lavoratore in attesa di pensione
Lavoratore in attesa di pensione (Codiciateco.it)

Secondo l’INPS, al momento, le richieste di adeguamento ai requisiti anagrafici di Fratelli d’Italia sono inattuabili per via degli alti costi. Quindi, le cose al momento sono congelate e rispecchiano i requisiti dello scorso anno. La pensione di vecchiaia, dunque, è prevista per i lavoratori che compiranno 67 anni di età e che avranno 20 anni di contributi versati.

I 67 di età dovrebbero valere per tutto il 2024, mentre, a partire dal 2025, l’età per la pensione potrebbe spostarsi ancora, fino a 68 anni, a meno che non dovesse passare la proposta di Fratelli d’Italia per il congelamento anagrafico. Nel 2024, inoltre, possono accedere alla pensione di vecchiaia anche i lavoratori che hanno compiuto 71 anni e maturato almeno 5 anni di contributi dal 1996 a oggi.

Per questi vale lo stesso discorso di prima, dal 2025 potrebbero andare in pensione a 72 anni. Restano invariate anche le pensioni destinate per i lavori usuranti, che scattano a partire dai 66 anni e 7 mesi, con 30 anni di contributi. Invariato anche il fondo pensionistico per i lavoratori dello spettacolo e dello sport, e cioè:

47 anni di età per il ballo

62 per i cantanti, artisti lirici e orchestre

65 anni per gli attori

54 anni per gli sportivi

67 per i lavoratori dello spettacolo FGPLS

Per quanto riguarda il personale del comparto di emergenza e difesa, come Forze dell’ordine, Forze Armate, Vigili del Fuoco, restano gli stessi requisiti dello scorso anno, anche se per il 2025 sono previste delle novità.

Le pensioni anticipate, cosa sapere

La pensione anticipata è ancora in dubbio, perché potrebbe essere sostituita da una delle proposte formulate dal Governo. Si sta discutendo, infatti, sulla Quota 41 per tutti, oppure della Quota 41 con limiti di età, fissi a 62 anni e con 35 anni di contributi. Tuttavia, per il 2024 e probabilmente anche per il 2025, la pensione anticipata ordinaria non dovrebbe subire modifiche.

Quindi, per accedervi, i requisiti sono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne. Prorogate anche le modalità pensionistiche per Opzione Donna 2024 (58 anni di età per le dipendenti e 59 anni per le autonome, con 35 anni di contributi versati) e per l’Ape Sociale (63 anni di età e dai 30 ai 36 anni di contributi).

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