Carta assegno di inclusione, nota ormai la lista di acquisti consentiti e quelli severamente vietati. Ma i primi si possono reperire anche su Amazon o solo nei negozi fisici?
E’ il terzo mese questo in Italia per l’assegno di inclusione. Avviatosi il 1 gennaio 2024 in sostituzione del vecchio reddito di cittadinanza, la nuova misura di sostegno introdotta si sta man mano consolidando e sta diventando il nuovo punto di riferimento per quelle famiglie che, purtroppo, versano in una condizione economica non proprio invidiabile e che necessitano di un sostegno. Si parte da un importo minimo di 480 euro mensili che può salire in base alla scala di equivalenza e quindi alla composizione del nucleo che beneficia del contributo.
Questo, come noto, è indirizzato a chi ha in casa minori, disabili o persone anziane con un reddito limitato. Le domande stanno avendo man mano esito dall’INPS e per quelle bloccate o sospese, come annunciato dallo stesso Istituto, le famiglie interessate saranno direttamente contattate dall’ente che comunicherà il motivo della situazione in stand-by e documenti da integrare per sbloccare la situazione e poter avere accesso alle somme spettanti.
Come noto sin da subito, la carta assegno di inclusione permette di acquistare beni di prima necessità ed è stata resa nota sin da subito la lista di ciò che è invece vietato acquistare se non si vuole perdere il beneficio. Nella fattispecie, come si legge sul sito di Poste italiane che si occupa dello smistamento delle carte a chi è beneficiario, si tratta di:
Con queste cifre si potranno comprare quindi solo cose prioritarie, cibo e acqua, o prodotti per l’inigiene personale e medicinali in farmacia. Tuttavia, considerando la facilità nel reperire queste cose anche on line, molti si chiedono se è possibile acquistare prodotti autorizzati tramite Amazon o piattaforme simili. La risposta è negativa: non si può fare. Pur trattandosi di cose importanti e previste dalla normativa. Come specificato però dalla stessa, la carta non può essere utilizzata all’estero e nemmeno. Per gli acquisti on line o tramite servizi di direct-marketing. Quindi, eventualmente, niente da fare: bisognerà recarsi fisicamente nel negozio.
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