Occhio in caso di cane che abbaia troppo e dà fastidio al vicinato o a un condominio: il proprietario rischia una multa, ecco di quanto esattamente
Il cane è l’amico dell’uomo dalla notte dei tempi e lo è ancor di più oggi, dove assume un ruolo sempre più centrale e fondamentale nelle case di tutto il mondo. Sono in netta crescita, del resto, le famiglie dove all’interno dell’ambiente domestico sia presente anche un amico a quattro zampe. E non appena come una figura di contorno, ma come un vero e proprio membro. Un figlio aggiuntivo. Trattato al pari o quasi dei bambini e attorno al quale girano le esigenze di tutto il nucleo famigliare.
Basta pensare alle vacanze estive: quando si prenota una struttura per rilassarsi 7-10 giorni o più, lo sguardo deve andare sempre ai luoghi che accolgono anche i cani. Altrimenti non ci si sofferma nemmeno sulla location, per quanto bella possa essere, se non vi è spazio per i cagnolini. Mai lasciarli indietro e a tal proposito, fortunatamente, sta dando i suoi frutti anche la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani come ancora accade ma soprattutto accadeva negli anni scorsi.
Avere un cane in casa è un toccasana: compagnia, salvaguardia, sicurezza e tanto altro. Diventa spesso un regalo di Natale o di compleanno per i bambini stessi, per i quali è fondamentale in termini di empatia e di responsabilità: insegna loro ad amare e prendersi cura di un altro essere vivente, dovendosi occupare del nutrirlo, del dargli da bere e ogni offrirgli una qualsiasi altra esigenza vitale. Ma la cosa principale – e qui dovranno subentrare gli adulti – è l’educazione del cane, perché è spesso motivo di discordia tra vicino e negli appartamenti o condomini.
Quando un cane è troppo rumoroso, infatti, diventa motivo di disturbo della quiete pubblica. Abbaiare continuamente può disturbare la serenità di chi riposa o di chi, semplicemente, vuole stare sereno nella propria casa senza il disturbo incessante di un cane che abbaia di continuo e spesso senza motivi concreti, ma per mera cattiva abitudine magari. Se lo fa dentro le propria mura diventa un fastidio per chi c’è dall’altra parte della parete, se lo sa al balcone diventa invece una seccatura per tutto il palazzo e vicinato. E cosa si rischia in questi casi?
Chi ha un cane che abbaia troppo rischia, in caso di segnalazione, una multa di almeno 300€ a salire con possibile risarcimento danno per chi si muove tramite avvocato. Come stabilito di recente dalla corte di Cassazione, non serve una perizia specifica o un accertamento tecnico per emettere il verdetto: basta la deposizione di più testimoni esasperati da questo fastidio. Ma in realtà si può procedere anche semplicemente recandosi da Polizia o Carabinieri e denunciare il disturbo della quiete pubblica. Molto dipenderà anche dagli orari di tale incomodo: dovesse essere soprattutto di notte o negli orari sensibili di riposo, il provvedimento potrebbe essere ancor più severo.
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