Per vedere il TFR accumulato c’è una voce specifica da poter consultare sulla propria busta paga ed ecco qual è.
Si lavora per poter percepire uno stipendio mensile. Questo, in genere, viene assegnato tramite busta paga che non è così semplice da leggere. Molte persone sanno dove trovare la cifra che riporta il compenso dell’ultimo mese ma non tanto altro.
Una voce importante che bisognerebbe tenere d’occhio è quella del TFR. Ma dove è collocata nella busta paga? In questo articolo cercheremo di fare un po’ più di chiarezza. Le informazioni sono utili e preziose per riuscire a leggere con più facilità la propria busta paga e orientarsi al meglio tra le varie voci riportate.
Innanzitutto, vediamo che cos’è il TFR nello specifico. È una sigla che sta per TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO e consiste in una porzione di retribuzione al lavoratore da parte del datore di lavoro. Tutti i lavoratori ne hanno diritto, pubblici, privati, part-time, con contratto a tempo determinato o indeterminato.
Questa somma, che viene depositata ogni anno in un fondo apposito, viene poi data al lavoratore nel momento in cui interrompe il suo rapporto di lavoro. Il TFR viene erogato in tutti i casi di cessione del lavoro. Molte persone si riferiscono a questo fondo con liquidazione.
Tutti i casi di cessione del lavoro significa sia in caso di licenziamento, individuale o collettivo, sia nel caso di dimissioni o simili. Quando accade, la persona riceve la somma intera raccolta negli anni precedenti.
Per capire dove si trova la voce giusta da controllare, bisogna sapere come è suddivisa una busta paga. C’è una parte alta in cui vengono riportati i dati dell’azienda e del dipendente, dunque, nome, cognome, indirizzo, codici e tutti i dati sensibili del contratto.
Poi, c’è una parte centrale, o corpo, che contiene tutte le parti che contribuiscono alla retribuzione mensile. Queste sono, in genere, la paga base, le trattenute, le ferie, gli scatti di anzianità, i permessi e gli straordinari.
Infine, nella parta bassa della busta paga si può vedere uno schema con i dati previdenziali del lavoratore, lo stipendio netto e il Trattamento di Fine Rapporto, o TFR.
Viene indicata la cifra maturata nel mese e quella accantonata progressivamente durante l’anno. Nella casella FONDO TFR AL 31/12 Sarà, quindi, indicata la cifra maturata nell’anno precedente. Accanto ci sono una serie di informazioni utili per comprendere meglio la retribuzione utile al calcolo del TFR, la quota anno, gli anticipi e simili.
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