Bonus Maroni in busta paga: la verità sull’importo che si riceve in più

Bonus Maroni in busta paga: scoprite la verità sull’importo extra che arricchirà il vostro stipendio.

Eccovi le ultime notizie sugli sgravi pensionistici per chi sta valutando di rimandare la meritata pensione.  L’INPS ha appena pubblicato istruzioni dettagliate su come accedere ai benefici pensati per coloro che, pur avendo i requisiti per la pensione anticipata (Quota 103), preferiscono restare attivi sul fronte lavorativo. Veniamo al tanto discusso Bonus Maroni, che potete richiedere con effetto retroattivo, aprendo la possibilità di ricalcolare la pensione al termine della vostra carriera.

Quota 103 o Bonus Maroni?
La rivoluzione del Bonus Maroni – codiciateco.it

Questo beneficio, previsto dal comma 283 della legge 197/2022 e disciplinato nel DM Lavoro del 21 marzo 2023, è rivolto ai, dipendenti del settore pubblico e privato, che hanno raggiunto i 62 anni d’età e 41 anni di contributi. L’opzione? Rinunciare alla Quota 103, permettendo così di percepire la vostra quota di contributi direttamente in busta paga. Il vostro datore di lavoro si libera dall’onere di versare la quota IVS a vostro carico. In altre parole, l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti è alimentata solo dai versamenti del datore di lavoro, mentre la quota a vostro carico viene erogata insieme alla retribuzione, risultando imponibile ai fini fiscali, ma non a quelli contributivi.

Quando decorre il beneficio

La domanda sorge spontanea: quando parte questo vantaggioso incentivo alternativo? Se avete presentato la richiesta prima della decorrenza utile della pensione con Quota 103, il Bonus Maroni si applica contemporaneamente. Se invece i requisiti per la pensione anticipata Fornero erano già maturati al 31 dicembre, il bonus scatta dal 1° aprile per i dipendenti privati e dal 1° agosto per quelli pubblici. E cosa succede se avete presentato la domanda entro il 31 luglio scorso? Beh, avete la possibilità di richiedere il bonus dalla prima decorrenza utile della pensione.

Bonus Maroni in busta paga
Bonus Maroni: quanto incassa chi resta al lavoro? – codiciateco.it

Ma attenzione, l’incentivo non è uno status permanente. Una volta attivato, cessa automaticamente quando avete diritto alla pensione di vecchiaia o se optate per una pensione anticipata. Tuttavia, se scegliete una pensione di reversibilità, potete continuare a usufruire dell’incentivo. E ora veniamo al succoso: come si coordina questo bonus INPS con il taglio del cuneo fiscale? In breve, l’importo aggiuntivo in busta paga è tassato ma non contributivo. Questo significa che eventuali riduzioni contributive applicate per il taglio del cuneo fiscale vengono sottratte dall’incentivo. Insomma, il bonus è calcolato al netto di tali riduzioni.

Infine, per ottenere questo appetitoso Bonus Maroni e incrementare il vostro stipendio netto, basta presentare la domanda direttamente all’INPS. Da quel momento, il vostro datore di lavoro applica l’incentivo, versando i contributi a vostro carico in busta paga. E ricordate, se cambiate lavoro, l’INPS si occupa automaticamente di comunicare il beneficio alla nuova azienda. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, con la possibilità di rinuncia ai contributi che può essere esercitata una sola volta e, in caso di revoca, il datore di lavoro riprenderà a versare i contributi dal primo mese di paga successivo.

Impostazioni privacy