Bonus badante 2024: come funziona e chi può richiederlo

Bonus badante, ecco chi sono i beneficiari nell’anno in corso. Tutte le procedure che servono per poterlo richiedere.

anziana e giovane
Assistenza domiciliare anziani, il bonus (codiciateco.it)

Da quest’anno, come prevista dalla legge di bilancio 2024, INPS e Agenzia delle Entrate renderanno interconnessi i loro archivi dati. In questo modo l’elaborazione di dichiarazioni precompilate e la segnalazioni di dati incongruenti sarà estremamente semplificata. Lo scopo è sicuramente quello di rendere più semplice tutta la procedura fiscale a partire dalle dichiarazioni IRPEF.

Sempre sulla base di questa stretta interconnessione di dati e informazioni sarà possibile condurre delle analisi sui reali livelli salariali e contributivi dei cittadini per ridefinire più esattamente le situazioni reddituali. Uno degli effetti di questa operazione è il contrasto al lavoro nero, anche nell’ambito del lavoro domestico di colf e badanti. Proprio nel contesto del Piano nazionale di lotta al lavoro sommerso è emersa la novità del bonus badante 2024.

In che cosa consiste il bonus colf e badante, i beneficiari

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Bonus badante, il beneficio in arrivo (.codiciateco.it)

Questo è  bonus è un’agevolazione fiscale che copre parte delle spese per il lavoro domestico di assistenza. Si tratta di un contributo sul costo dell’assistenza familiare per l’anziano assistito non autosufficiente. L’importo complessivo è di 3.600 euro annuali (300 euro al mese) a coprire parte della retribuzione dell’assistente domiciliare.

Il bonus è erogato da Cassacolf e integra lo stipendio dell’assistente che è regolarmente assunto dalla famiglia. L’agevolazione rientra nel regolamento di Cassacolf e diventa strutturale. I beneficiari di altri bonus non lo avranno in misura completa. Ma oltre a questa iniziativa il governo pensa di reintrodurre voucher e buoni lavoro per regolarizzare le attività assistenziali occasionali.

Un altro elemento importante da sottolineare che il cosiddetto assegno di accompagno non sarà cumulabile con questo beneficio. Il bonus sarà disponibile e richiedibile in via telematica sul sito dell’INPS, mediante una piattaforma online che sarà presto allestita. Da qui si otterrà anche un aiuto nella gestione del rapporto di lavoro domestico, con risposte immediate secondo le diverse fasi del rapporto di lavoro.

L’accesso alla piattaforma sarà possibile mediante identificazione con credenziali SPID, CIE e CNS non appena saranno resi noti i decreti  attuativi e i regolamenti INPS sul funzionamento complessivo della piattaformaAlmeno in parte le amministrazioni recepiscono così le richieste provenienti dalle associazioni di categoria e dalle famiglie alle prese con l’assistenza domiciliare.

I servizi offerti da colf e badanti (con maestranze composte in prevalenza da personale proveniente dall’estero) è molto importante in un contesto sociale contrassegnato dall’invecchiamento costante della popolazione. Molti di questi operatori agiscono come free lance con contratti irregolari, se non al nero.

Si calcola che in Italia colf e badanti non regolari siano più di 800mila. Uno degli obiettivi p anche l’emersione del lavoro nero, per garantire maggiormente famiglie e lavoratori in un settore estremamente delicato e importante.

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