Assegno unico giugno, segnati le date pagamento: sono queste

Assegno unico giugno, segnati queste date di pagamento, ti saranno molto utili per evitare spiacevoli sorprese ed essere preparati su quando arriverà il bonifico. 

Calendario INPS
INPS pagamenti assegno unico (Codiciateco.it)

L’assegno unico è il sussidio che lo Stato riconosce alle famiglie che posseggono determinati requisiti. Più che il requisito economico, questo serve solamente per definire la quantità mensile da erogare, ciò che rileva ai fini dell’accoglimento della domanda è la presenza all’interno del nucleo familiare di minori o comunque figli che hanno al di sotto dei 21 anni.

Lo scopo del sussidio è quello di aiutarli a fronteggiare le spese sostenute per la prole. Ogni mese arriva il pagamento ma prima ancora l’INPS si attiva per fornire il calendario, in modo tale che le famiglie che percepiscono il sussidio sappiano previamente come organizzarsi e quando gli arriverà il tanto atteso bonifico. Una questione meramente organizzativa ma anche di praticità.

Assegno Unico giugno: le date

soldi in busta
Assegno Unico giugno (Codiciateco.it)

L’INPS anche per il mese di giugno non ha mancato a stabilire le date di pagamento. Come ormai è prassi, vale anche per l’assegno di inclusione, le date dei pagamenti variano a seconda se si tratta di classico pagamento mensile oppure se è il primo credito perché magari la famiglia ha appena fatto richiesta in quanto sopraggiunti i requisiti per poterla richiedere. O ancora sono mutate le condizioni economiche. 

Allora, l’ente previdenziale ha stabilito che le date di pagamento dell’assegno unico per quanto concerne il mese di giugno si dividono in due tranches: la prima tranche avverrà nei giorni 17-18 e 19 giugno. Questo riguarda, come anticipato sopra, per quelle famiglie che non hanno variazioni reddituali e quindi la tua situazione è rimasta medesma. In questi casi non bisogna attendere che si proceda ad ulteriori periodi di controlli.

Gli altri pagamenti

Discorso diverso per le famiglie che hanno subito delle modifiche circa la loro posizione reddituale. In questi casi i pagamenti saranno effettuati dal 24 al 30 giugno, si slitta di quasi una settimana tendenzialmente, un lasso temporale utile perché permette all’INPS di procedere coi controlli e riformulare il quantum da riconoscere mensilmente, alla luce delle modifiche. Appunto chi riceve invece il primo pagamento lo vedrà alla fine del mese successivo a quando è stata presentata la domanda. 

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