Economia

Assegno unico, come parlare con la chat-assistenza: dove procedere

Grande novità annunciata dall’INPS per l’assegno unico: arriva la chat-assistenza per risolvere ogni tipo di dubbio ed è già operativa. Ecco come parlarci 

Assegno unico come funziona la chat-bot – CodiciAteco.it

L’Istituto nazionale della previdenza sociale prova a tenersi a passo coi tempi e così si digitalizza sempre di più, implementando funzioni e opportunità con un’ultimissima novità che riguarda in particolare l’assegno unico. Questa si tratta, per chi ancora non lo sapesse, di una misura di sostegno indirizzata a tutte le famiglie con minori, o anche figli dai 18 ai 21 anni in caso di studio e altri scenari, che spetta indipendentemente dall’ISEE ma la cui cifra mensile varia in base a questo. In caso di massimo riferimento, però, seppur minimo, comunque spetta un contributo.

A tal proposito, dato l’enorme numero di persone coinvolte e interessate a ricevere informazioni, aggiornamenti e indicazioni di vario tipo, l’INPS ha recentemente annunciato il lancio di un servizio digitale, progettato per fornire informazioni chiare e tempestive sull’Assegno unico e universale. Parliamo di una chat-assistente con cui sarà possibile interfacciarsi per una serie di richieste. “L’interazione tra l’Assistente digitale e i cittadini aiuta ad allenare il sistema perché renda risposte di qualità sempre maggiore”, specifica l’ente.

Come parlare con l’AI dell’INPS per l’assegno unico?

Assegno unico, come funziona l’ultima novità – CodiciAteco.it

Questo nuovo strumento, che nello specifico si tratta di un’intelligenza artificiale, rappresenta un passo avanti significativo nell’offerta di servizi pubblici digitali, anche perché non ci sarà bisogno di registrarsi o autenticarsi in alcun modo e senza vincoli di orario: sarà possibile porre una domanda in qualsiasi momento della giornata. Come funziona? È semplice. I cittadini possono accedere al portale dell’INPS e trovare la scheda dedicata al servizio assegno unico e universale. E’ qui che comparirà un’opzione in basso visibile e dal titolo “Prova l’IA di tipo generativo sul nuovo Assistente Virtuale”. Basterà cliccare su “provalo ora” per avviare subito una conversazione.

L’INPS ha assicurato che il colloquio tra l’utente e l’assistente Digitale, così come i dati connessi, sono protetti secondo gli standard di sicurezza più elevati e ciò significa che la riservatezza delle informazioni personali degli utenti è garantita, offrendo loro la tranquillità necessaria nel condividere le proprie domande e preoccupazioni. Ovviamente, come è facilmente intuibile, in caso di quesiti particolarmente specifici o per situazioni particolari è più opportuno interfacciarsi con un operatore umano tramite call center INPS. Per il momento, almeno su questo fronte, siamo ancora la fonte primaria e più credibile. Ma per tutte le domande “normali” o che rientrano nelle casistiche normali dell’aiuto sarà possibile far richiesta al nostro nuovo aiutante digitale che risponderà in pochi secondi.

Pasquale Edivaldo Cacciola

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