Assegno di Inclusione, tutte le scadenze obbligatorie da rispettare: le date

Quali sono le prossime scadenze obbligatorie per coloro che percepiscono l’Assegno di Inclusione: le informazioni al riguardo e le date da ricordare. 

ADI scadenze calendario
Le date da segnare sul calendario per le scadenze dell’Assegno di Inclusione – codiciateco.it

L’Assegno di Inclusione, che da gennaio 2024 ha sostituito precedenti sussidi economici come il Reddito di Cittadinanza, viene erogato a seguito dell’approvazione delle istanze presentate. Anche nel caso in cui le domande risultino accolte e i beneficiari abbiano già ricevuto le prime mensilità dell’Assegno di Inclusione, occorre rispettare determinate scadenze per non rischiare che il sussidio economico venga tolto. Di seguito si riporteranno tutte le date da segnare sul calendario fondamentali per non perdere l’ADI.

Quali sono le prossime scadenze per i beneficiari di Assegno di Inclusione: tutte le informazioni al riguardo

beneficiario adi controlla scadenze per il pagamento
Quali sono le scadenze ADI per ricevere i soldi del sussidio – codiciateco,it

I richiedenti dell’Assegno di Inclusione devono sottoscrivere il Patto di Attivazione digitale (PAD). Se la domanda per l’ADI supera con esito positivo i controlli relativi ai requisiti previsti dalla normativa, allora la richiesta risulta accolta. Per continuare a percepire il sussidio economico è necessario confermare i requisiti che hanno permesso di fare la domanda per l’Assegno di Inclusione.

La normativa inerente l’ADI pubblicata sul sito web dell’INPS prevede che i beneficiari debbano presentarsi per il primo appuntamento presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale. Per coloro che hanno inviato le domande a fine dicembre, i tempi per la presentazione presso i servizi sociali scadranno tra il 16 e 31 aprile. In occasione dell’incontro con i servizi sociali, l’INPS procederà con la valutazione multidimensionale dei bisogni del nucleo familiare. La validazione sarà volta anche alla definizione del migliore percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa.

Una mancata presentazione può comportare la sospensione dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione previsti per aprile, oppure gli accrediti previsti per i mesi successivi.

Scadenze obbligatorie per i beneficiari ADI

Dopo aver firmato il Patto di attivazione digitale (PAD) viene fissato un primo incontro con i servizi sociali. Questo incontro deve avvenire entro 120 giorni per una valutazione delle esigenze del nucleo famigliare. A seguito di questo primo incontro, i beneficiari ADI dovranno ogni 90 giorni aggiornare il proprio stato sociale tramite gli Istituti di patronato o tramite i servizi sociali pena la sospensione del beneficio.

I membri del nucleo famigliare che sono idonei al lavoro e hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni sono obbligati a seguire un percorso personalizzato. Questo percorso è volto all’inserimento sociale e professionale. Dovranno quindi recarsi presso i centri per l’impiego per sottoscrivere un patto di servizio personalizzato entro 60 giorni. Gli stessi dovranno aggiornare con cadenza trimestrale, quindi ogni 90 giorni, il proprio stato presso i centri per l’impiego o le agenzie autorizzate. Se ciò non avverrà il sostegno economico sarà sospeso.

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