Assegno di inclusione, come funziona la lavorazione delle domande

Come funziona la lavorazione delle domande per l’Assegno di Inclusione: ecco le informazioni in merito alle istanze per l’ADI.

Lavorazione domande ADI
Come avviene la lavorazione delle domande per l’ADI – codiciateco.it

L’ADI, o Assegno di inclusione, è un sussidio economico riconosciuto ed erogato ai nuclei famigliari in condizioni di svantaggio che presentano la domanda. Verso la fine del mese, i beneficiari del sussidio ricevono l’accredito mensile. I pagamenti sono preceduti dalla fase di “lavorazione della domanda”. Ecco in cosa consiste.

Quali sono le modalità con cui le domande per l’Assegno di Inclusione vengono lavorate: ecco i dettagli

donna lavora alla domanda ADI al computer
Quali sono le modalità con cui le domande per l’Assegno di Inclusione vengono lavorate – codiciateco.it

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto agevolazioni e sussidi economici diversi rispetto agli anni passati. Tra le maggiori novità vi è l’Assegno di Inclusione o ADI. Questo sussidio economico viene erogato ai nuclei famigliari in difficoltà economica e sociale che ne abbiano fatto richiesta. Se l’istanza per l’ADI supera con esito positivo i controlli relativi ai requisiti previsti dalla normativa, allora la richiesta risulta accolta.

Come per il vecchio sussidio del Reddito di Cittadinanza sostituito dall’Assegno di Inclusione, anche per l’ADI esiste un calendario dei pagamenti. Proprio verso la fine di febbraio l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) aveva diffuso una circolare con le date degli accrediti. La data della prossima ricarica ADI prevista per maggio dovrebbe essere martedì 28.

La lavorazione della domanda è il passaggio che precede l’approvazione dei pagamenti. Sul sito web dell’INPS, dall’area personale MyInps, è possibile controllare lo stato delle domande. Proprio in queste ore dovrebbe iniziare la fase della lavorazione dell’istanza in vista del pagamento previsto per martedì 28 maggio.

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale inizia le lavorazioni delle domande uno o due giorni prima della data di disposizione del pagamento. Ogni mese, infatti, prima di procedere agli accrediti, l’INPS accerta che i nuclei famigliari richiedenti abbiano ancora i requisiti per ottenere il sussidio.

Dall’esito dei controlli mensili può derivare la sospensione dei pagamenti, la decadenza del sussidio, la diminuzione dell’importo, l’aumento della cifra pagata, il regolare accredito. La sospensione dei pagamenti avviene nel caso in cui il richiedente non si sia recato presso gli uffici dei servizi sociali per il colloquio. Se invece il nucleo famigliare ha subito modifiche nel numero dei componenti o nelle condizioni lavorative, la somma dell’accredito può aumentare o diminuire a seconda dei casi. Se i controlli non rivelano cambiamenti rispetto al mese precedente, l’accredito rimane uguale.

I beneficiari dell’ADI attendono la lavorazione delle domande per capire quando arriveranno gli accrediti. Dall’area personale, sarà possibile visionare l’esito dei controlli. Appariranno in particolare un bollino verde in assenza di problemi o rosso in caso di avvenuta decadenza).

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