Agenzia delle Entrate, arriverà una lettera: chi dovrà restituire la somma ricevuta

Da parte dell’Agenzia delle Entrate alcuni contribuenti riceveranno una lettera che comunicherà loro di restituire la somma ricevuta: ecco chi riguarderà questo messaggio. 

lettera dell'Agenzia delle Entrate
Lettera dell’Agenzia delle Entrate: quale è l’oggetto della comunicazione – codiciateco.it

L’Agenzia delle Entrate, operativa dal gennaio 2001, è un’agenzia fiscale della pubblica amministrazione italiana. L’Agenzia, afferente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, svolge le funzioni relative agli accertamenti e ai controlli fiscali, nonché alla gestione dei tributi. Le comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti sono molto frequenti soprattutto nei mesi primaverili, ovvero durante la stagione reddituale. Nei giorni scorsi, però, è stata inviata una lettera che riguarda una categoria specifica di contribuenti ai quali è stato chiesto di restituire le somme ricevute. Ecco di cosa si tratta.

Cosa stabilisce la comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate e a quali contribuenti è rivolta

soldi da restituire all'Agenzia delle Entrate
Somma ricevuta da restituire all’Agenzia delle Entrate: quali contribuenti saranno interessati – codiciateco.it

L’ultima comunicazione diffusa sul sito web dell’Agenzia delle Entrate forniva alcune informazioni riguardo proprio ai documenti da presentare per la dichiarazione dei redditi e in particolare relative al 730 pre-compilato e al modello Redditi pre-compilato. Adesso, invece, la lettera diffusa dall’Agenzia riguarda solo specifici contribuenti.

Come riportato nel provvedimento pubblicato sul sito web dell’Agenzia in data 8 maggio 2024, l’Amministrazione finanziaria si è rivolta a tutti i contribuenti che hanno sbagliato a fornire i dati per la concessione degli aiuti di Stato. A tal fine, sono già state spedite le lettere di compliance per richiedere ai contribuenti il rispetto di specifiche disposizioni impartite dal legislatore.

Le lettere sono indirizzate ai contribuenti che hanno fornito dati non coerenti con le agevolazioni nella dichiarazione dei redditi (prospetto Aiuti di Stato), nelle dichiarazioni IRAP e nel modello 770 del periodo di imposta 2020. Coloro che hanno commesso questi errori potranno regolarizzare la propria posizione o dovranno restituire le somme ricevute. Nel primo caso il contribuente dovrà presentare una dichiarazione integrativa che riporta i dati corretti. Nel secondo caso il contribuente dovrà invece restituire la somma se il mancato inserimento nei registri RNA, SIAN e SIPA non dovesse dipendere da questi errori.

Le lettere saranno inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o per posta ordinaria. I contribuenti che hanno fornito dati erronei non risultano inseriti nei registri delle agevolazioni. Con i registri delle agevolazioni si intendono il Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), il Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e il Sistema italiano della pesca e dell’acquacoltura. L’Agenzia delle Entrate ha effettuato dei controlli postumi alla fruizione effettiva degli aiuti distribuiti. Dove sono state riscontrate delle irregolarità, l’Agenzia ha inviato la lettera al contribuente.

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