L’Italia è una tra le mete amate dagli stranieri e a rivelarlo anche l’incremento dei pagamenti fatti nel nostro Paese.
E’ tempo di relax, viaggi e le ferie tanto attese nei passati undici mesi dell’anno. Giorni trascorsi tra lo stress del lavoro, i problemi privati e quelli che catturano attenzione e ansia a livello mondiale. Ne sono accadute di cose, dalle peggiori (le guerre attualmente in corso) a situazioni che ci hanno fatto perdere il sonno (come le bollette troppo elevate, qui vi spieghiamo come spendere meno), non evitando però momenti dove lo spirito patriottico si è fatto sentire come nelle recenti Olimpiadi di Parigi 2024 (sapete quanto valgono le medaglie? Ve lo riveliamo qui, cifre assurde).
Insomma tanti eventi che hanno impegnato mente e corpo nei mesi appena trascorsi, che però riescono a trovare un po’ di pace e riposo grazie alle ferie desiderate. Molte le mete preferite dagli Italiani (qui ve ne sveliamo alcune super economiche se ancora siete indecisi su dove trascorrere le vacanze), ma anche l’Italia stessa è meta ambita da molti stranieri.
Nel 2023 sono stati 134 milioni i turisti che hanno scelto il nostro Paese come meta di vacanze. Tra le città più amate ci sono Venezia, Firenze, Milano e la capitale, Roma. Quarta per arrivo di stranieri dopo Francia, Spagna e Stati Uniti, l’Italia ha visto così un incremento del 5% del PIL e del 6% per quanto riguarda l’occupazione.
Se vogliamo snocciolare un po’ di numeri al primo posto delle città più visitate, secondo i dati rilasciati dall’Istat relativi all’anno 2022, troviamo Roma con 29.246.038 turisti. Al secondo posto Venezia con 10.946.464 visitatori, con 10.407.509 presenze nelle strutture ricettive troviamo Milano e Firenze al quarto posto con 7.384.354 presenze.
Innegabile che il turismo sia una fonte di entrata per i paesi non indifferente, ma non sempre è tutto oro ciò che luccica. Infatti sempre pronto a rovinare la festa, c’è il rischio di overtourism. Problemi sociali, ambientali ma soprattutto prezzi degli affitti che salgono alle stelle e strutture che vengono convertite unicamente all’accoglienza di stranieri in visita.
Il Governo sta vagliando l’ipotesi di aumentare la tassa di soggiorno a ben 25€ a notte. Le novità riguarderanno le pensioni, i B&B, gli hotel, case vacanze e gli agriturismi che permettono il pernottamento. Se vuoi conoscere altri dettagli, ve ne parliamo qui.
Sì, potrebbe esserci un rovescio della medaglia ma ciò non modifica o rende meno importanti i dati raccolti dalla Banca d’Italia inerenti al turismo. Infatti tramite l’indagine periodica ha riscontrato che rispetto al 2023 dove i turisti in Italia avevano speso circa 2,2 miliardi, i numeri sono arrivati a 2,8 miliardi. La crescita è del 17% che a paragone con gli italiani all’estero, troviamo un 9% di incremento.
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