Spotify sta per cambiare le regole del gioco. Gli utenti premium potrebbero presto scaricare i video musicali per guardarli offline, senza bisogno di connessione. Finora, la possibilità di scaricare era riservata solo a musica e podcast, mentre i video restavano appannaggio dello streaming in tempo reale. Ma un recente ritrovamento nel codice dell’app Android fa pensare che questa barriera stia per cadere.
Non è solo una questione di comodità. Se confermata, questa mossa trasformerebbe Spotify da semplice piattaforma audio a vero e proprio hub multimediale. Immaginate di poter salvare i vostri video preferiti e portarli con voi, anche in assenza di rete. Nessuna conferma ufficiale ancora, ma i segnali sono chiari, e con il crescente peso dei contenuti video nel catalogo, la novità potrebbe arrivare molto presto.
Scaricare su Spotify: cosa cambia tra account free e premium
Oggi Spotify distingue nettamente tra utenti free e premium sul fronte download. Chi usa la versione gratuita può scaricare solo i podcast, così da ascoltarli offline, ma non può salvare musica o video. Chi invece ha l’abbonamento premium, che nel 2024 sfiora i 300 milioni di utenti, può scaricare album, playlist e singoli brani musicali. Questo permette di ascoltare senza interruzioni anche senza rete.
Ma i video? Quelli restano fuori: li si può solo vedere in streaming, con connessione attiva. Questo limita chi vorrebbe guardare videoclip o altri contenuti video quando la rete non c’è o è instabile. La nuova funzione di download video, se arriverà, eliminerà questa barriera, offrendo libertà soprattutto a chi usa Spotify in viaggio, in zone con segnale debole o semplicemente vuole avere i video sempre a portata di mano.
Indizi dal codice Android: i video offline sono dietro l’angolo
La pista più interessante arriva dall’analisi del codice interno alla versione Android 9.1.76.1111 di Spotify. I tecnici di Android Authority hanno scovato alcune stringhe di testo che parlano chiaro: “Download video” e “Remove downloaded video”. Due comandi che lasciano intendere la possibilità di scaricare i video per guardarli offline e poi cancellarli per liberare spazio.
Non è un’ipotesi campata in aria, ma un segno evidente che Spotify sta lavorando a questa funzione. Ancora non si sa quando sarà disponibile, né come sarà implementata su tutti i dispositivi. Resta da vedere anche quanto peserà in termini di dati e spazio sui nostri smartphone e tablet.
Perché il download dei video è una mossa strategica per Spotify
Consentire il download dei video musicali sarebbe una novità importante nel mondo dello streaming. Spotify risponderebbe così a una richiesta sempre più forte degli utenti, che consumano video come videoclip, concerti e contenuti esclusivi direttamente dall’app.
La possibilità di fruire offline migliorerebbe molto l’esperienza, soprattutto per chi viaggia o ha limiti di traffico dati. E non è solo una questione di comodità: questa mossa aiuta Spotify a mantenere il passo con concorrenti come Apple Music e YouTube Music, che già offrono funzioni simili o alternative.
Dal punto di vista commerciale, il download dei video potrebbe rendere gli abbonamenti premium più allettanti, mantenendo gli utenti attuali e spingendo chi usa la versione free a passare a quella a pagamento. Molti osservatori vedono questa mossa come parte di un progetto più ampio: trasformare Spotify in una piattaforma multimediale a tutto tondo, non solo audio ma anche video e podcast.
Quando arriverà questa novità e come la prenderanno gli utenti è ancora tutto da vedere. Quel che è certo è che il mondo dello streaming musicale corre veloce, e Spotify sta correndo con lui. Se il download dei video diventerà realtà, potrebbe cambiare per sempre il modo in cui ascoltiamo e guardiamo la musica in mobilità.
