Categories: Tecnologia

SMS della morte: la nuova minaccia che blocca smartphone Android senza aprire il messaggio

Un singolo messaggio di testo può mandare in tilt uno smartphone Android

Un singolo messaggio di testo può mandare in tilt uno smartphone Android, senza che l’utente debba nemmeno aprirlo. È sufficiente riceverlo perché il telefono si blocchi all’istante, cada la chiamata in corso o, nei casi più gravi, il dispositivo entri in un loop infinito di riavvii. Questo “sms della morte”, identificato come CVE-2026-58882, è una minaccia seria per chi usa Android. A scoprirlo è stato il ricercatore di sicurezza Mark Blah, proprio mentre Google stava distribuendo le ultime patch. Il problema affonda le radici nel sistema che gestisce gli sms, lasciando aperta la porta a attacchi imprevedibili e potenzialmente devastanti.

Come un sms innocuo può mandare in crash il tuo Android

Quando uno smartphone Android riceve un sms, il sistema non si limita a mostrarlo all’utente. Il messaggio viene elaborato automaticamente prima ancora di comparire nella casella dei messaggi: questo passaggio serve a interpretare formati, codifiche e altre informazioni tecniche. Nel caso di questa vulnerabilità, però, un testo preparato ad arte fa saltare il banco. Appena arriva, il processore si blocca perché non riesce a decodificarlo, causando il blocco del sistema, l’interruzione delle chiamate e, nei casi più gravi, il riavvio continuo del dispositivo.

Non si tratta di un semplice disturbo momentaneo. Le chiamate in corso, anche quelle ai numeri di emergenza, possono interrompersi senza preavviso. E l’utente spesso non ha alcun segnale che qualcosa non va: tutto avviene silenziosamente, senza messaggi di errore o notifiche visibili, lasciando il proprietario del telefono nel buio sulle cause del guasto.

Le conseguenze dietro l’angolo: rischi reali per chi usa Android

Il problema non finisce con un blocco momentaneo. Se l’operatore o il sistema tentano di inviare di nuovo lo stesso sms “killer”, oppure se il telefono cerca di rielaborare messaggi già salvati corrotti, si può scatenare un loop senza fine. In pratica, il telefono si riavvia all’infinito, rendendo impossibile usarlo.

Mark Blah ha provato l’attacco su uno smartphone con Android 12 aggiornato. Dopo aver inviato circa 20 sms malevoli, il dispositivo è finito in una specie di modalità di ripristino che si attivava ogni 90 secondi, bloccandolo completamente. Per tornare a usarlo è stato necessario un reset totale alle impostazioni di fabbrica, con la perdita di tutti i dati non salvati altrove.

Considerando che Android è il sistema più diffuso al mondo, il rischio è serio. Il fatto che non ci siano segnali evidenti quando arriva il messaggio pericoloso rende tutto più insidioso. E l’interruzione delle chiamate ai servizi di emergenza è un problema che mette a rischio la sicurezza di tutti.

Google corre ai ripari: aggiornamenti e consigli per proteggersi

Google ha già messo a disposizione una patch che corregge la vulnerabilità CVE-2026-58882. L’aggiornamento è stato distribuito ai produttori e agli utenti: è fondamentale installarlo al più presto, soprattutto se si usa uno smartphone con Android 12 o versioni recenti.

Nel frattempo, è bene stare in guardia con sms sospetti, soprattutto quelli provenienti da numeri sconosciuti o con contenuti strani. Anche se non serve aprire il messaggio per subire l’attacco, evitare di ricevere sms da fonti non verificate può limitare i rischi.

Se il telefono inizia a bloccarsi o a riavviarsi da solo, meglio rivolgersi subito a un centro assistenza autorizzato prima di fare un reset drastico che cancella tutto. Tenere il sistema aggiornato e fare regolarmente il backup dei dati resta la miglior difesa.

L’allarme riguarda milioni di dispositivi, dai modelli più nuovi a quelli già fuori produzione che potrebbero non ricevere più aggiornamenti. Lo “sms della morte” è un campanello d’allarme che spinge a rivedere come gli smartphone Android gestiscono i messaggi e invita gli utenti a non abbassare mai la guardia sulla sicurezza digitale.

Redazione

Recent Posts

AGIBOT GO-3: Il Robot Italiano che Impara dai Propri Errori in Autonomia grazie all’Intelligenza Artificiale

“Un robot che impara da solo? Non più fantascienza.” In Cina, AGIBOT ha trasformato questa…

2 ore ago

Telescopio NASA Swift precipita sulla Terra: i Paesi a rischio del rientro incontrollato

Il telescopio Swift, lanciato nel novembre 2004 e grande quanto un’automobile, sta per terminare il…

3 ore ago

Tar Palermo conferma decadenza concessione Italo-Belga Mondello: ricorso respinto, appello possibile al Cga

Il tribunale amministrativo ha appena respinto il ricorso di un’azienda che da tempo si scontra…

4 ore ago

Tar Palermo conferma decadenza concessione Italo-Belga a Mondello: ricorso respinto, appello possibile al Cga

La società ha tentato di bloccare il provvedimento della Regione, ma il ricorso è stato…

7 ore ago

Ecomondo 2026 a Rimini: cresce lo spazio e il numero di espositori con 170mila mq e 30 padiglioni

Le date sono già segnate: dal 3 al 6 novembre 2026 Rimini si prepara ad…

11 ore ago

Data Center in Italia: Cresce l’Interesse per le Miniere Utilizzabili come Nuovi Hub Tecnologici

A Milano, una nuova struttura di data center ha acceso i riflettori su un tema…

1 giorno ago