Lavorare con la laurea in materie umanistiche, per uno stipendio di tutto rispetto. Ecco di che cosa si tratta.
Le scienze umanistiche sono state a lungo uno dei fiori all’occhiello del mondo accademico italiano. Infatti gli studi classici e umanistici sono stati a lungo considerati di valore ben maggiore di quelli scientifici e tecnici. Questa visione derivante dal una certa tradizione idealista, non rappresenta più realtà da ormai molto tempo.
Al contrario sono ormai le materie umanistiche a vivere una fase di difficoltà, non tanto nella qualità degli insegnamenti che resta elevata o nella passione degli studenti, quanto nel valore di tali studi sul mercato del lavoro. La professione di docenza nella scuola resta uno sbocco per molti, ma anche nel settore educativo le materie umanistiche arrancano. Eppure di tanto in tanto delle buone opportunità non mancano.
Nella pubblica amministrazione non mancano delle possibilità per giovani laureati in scienze umanistiche. Occorre naturalmente prepararsi per una dura selezione, ma può valerne la pena. In questo caso il Comune di Trieste assume attraverso concorso pubbliche tre figure professionali laureati in materie umanistiche.
Il ruolo è di funzionario, con contratto a tempo indeterminato, nel profilo Funzionario Direttivo Culturale. La scadenza per presentare le domande è il 29 dicembre 2023. Oltre ai requisiti generali, per l’ammissione sono necessari dei particolari titoli di studio: diploma precedente la riforma in conservazione dei beni culturali, musicologia, scienza della cultura, lettere, storia, storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali, storia e conservazione dei beni culturali.
Diploma di laurea specialistica ex DM 509/99 con una serie di titoli da antropologia culturale ed etnologia ad archivistica e biblioteconomia, da storia dell’arte a scienze dello spettacolo e produzione multimediale. Diploma di laura magistrale ex DM 270/04 da archeologia a scienza storiche. Quindi come si vede i titoli richiesti e spendibili sono diversi. Lo stipendio annuo lordo è di 27mila euro circa.
La selezione prevede una prova scritta e una orale. Le materie per lo scritto vanno da codice degli appalti a diritto amministrativo, da musei e istituzioni culturali della città di Trieste a elementi di storia della città di Trieste. La prova orale/pratica (in presenza o remota) sarà centrata sulle materie dello scritto, oltre sull’utilizzo delle apparecchiature e degli strumenti informatici più diffusi e sulla lingua inglese.
La domanda va presentata sul portale reclutamento inPA entro le ore 12 del 29 dicembre 2023, per accedere alla piattaforma occorre identificarsi con credenziali Spid, Cie e Cns. Va indicato anche in maniera obbligatoria un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), allegando alla domanda copia del proprio CV.
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