Economia

Sei uno straniero in Italia? Puoi avere l’ADI: quali documenti servono

Anche lo straniero in Italia può avere l’ADI, questo è ciò che occorre per non farsi trovare impreparati e godere del sussidio. 

ADI stranieri (Codiciateco.it)

Si parla molto dell’assegno di inclusione, il sussidio ormai noto con la sigla ADI, che permette alle famiglie italiane di avere un’entrata mensile riconosciuta dallo Stato. Lo scopo è quello garantire loro il minimo necessario per poter provvedere al sostentamento di sé e del nucleo familiare. I requisiti per poter godere dell’ADI sono chiaramente anche di natura economica.

Importante infatti che all’interno del nucleo familiare ci siano determinati requisiti, ovvero soggetti minorenni, over 60 o disabili. Un’indicazione molto specifica che permette quindi a chi li possiede di recarsi presso gli enti competenti e presentare apposita domandina. Nel corso dei mesi sono stati sviscerati un po’ tutti i vari aspetti per quanto riguarda l’ADI. Ma c’è un aspetto che forse ancora passa un po’ in secondo piano e che non tutti magari conoscono, ossia il rapporto tra ADI e straniero.

Uno straniero in Italia può avere l’ADI, i requisiti

Requisiti ADI per straniero (Codiciateco.it)

Un’equazione assolutamente possibile. L’assegno di inclusione non è una prerogativa dei cittadini italiani, anche gli stranieri alla presenza dei requisiti che sotto andremo a svelare, possono farne richiesta. E’ pacifico come l’assegno di inclusione abbia sostituito il reddito di cittadinanza anche se i presupposti sono comunque diversi.

Il RdC aveva tra i tanti, il requisito della residenza decennale, anche lo straniero in possesso di esso poteva essere beneficiario. Per quanto riguarda invece l’assegno di inclusione quali sono i requisiti? E’ necessario che lo straniero soddisfi una delle seguenti condizioni. In primis se è familiare di cittadini italiani o dell’Unione Europea con diritto di soggiorno o soggiorno permanente. Per familiare si intende il coniuge (o partner con unione registrata), i discendenti diretti sotto i 21 anni, gli ascendenti diretti a carico. 

Si richiede altresì che abbia un permesso di soggiorno dell’Unione Europea, soggiornante di lungo periodo o titolari di protezione internazionale, cioè asilo politico o protezione sussidiaria. Non sono ritenuti idonei i cittadini con permesso per protezione umanitaria o protezione speciale. 

La questione residenza

Ed ecco qui che rientra in gioco la residenza. I richiedenti devono avere risieduto in Italia per almeno cinque anni totali, di cui due gli ultimi due in modo continuativo. Quindi è stato dimezzato il requisito della residenza decennale che – come noto – ha provocato non poche problematiche per quanto riguarda il riconoscimento del reddito di cittadinanza.

Maria Longo

Recent Posts

Poco X8 e X8 Power: lancio il 4 settembre con prezzi e batterie da record

Poco non si ferma. A settembre il brand, già protagonista nel mercato degli smartphone, presenta…

2 ore ago

Land Rover Defender 2030: slitta il lancio della nuova generazione e della versione elettrica

Il nuovo Defender arriverà, ma non prima del 2030. Jaguar Land Rover ha appena annunciato…

7 ore ago

Petrolieri in allarme: nuove tasse mettono a rischio il settore carburanti in Italia

Il prezzo della benzina continua a salire, colpendo duro chi ogni giorno fa il pieno.…

22 ore ago

GTA 6 su PS5: Digital Foundry celebra una grafica senza precedenti nonostante i 30 fps

Quando Rockstar ha mostrato per la prima volta la grafica di GTA 6, la reazione…

1 giorno ago

Prezzi Benzina e Gasolio Oggi: Aggiornamento Quotidiano, Media Nazionale e Confronto Europa

Ogni volta che ci si ferma alla pompa, lo sguardo cade inevitabilmente sul prezzo: ecco,…

1 giorno ago

Citizen Promaster Skyhawk Red Arrows: l’orologio da aviazione in edizione limitata per veri appassionati

“La precisione è tutto quando sei in volo.” Parola di un pilota della Royal Air…

2 giorni ago