Lavoro

Sei un agente immobiliare: scopri se devi ricevere sempre una provvigione

Se sei un agente immobiliare o il tuo sogno è quello di far carriera in questo settore, è utile informarsi su una provvigione in particolare: in pochi sanno come funziona davvero. 

Agenti immobiliari, devono ricevere questa provvigione? (Codiciateco.it)

Quando si tratta di provvigioni, non è sempre tutto chiaro. Quel che tutti sappiamo è che la retribuzione dell’agente immobiliare è strettamente legata a questa forma di pagamento. La bravura del professionista che veste questi panni sta nell’avere la giusta sensibilità e delicatezza nel portare le persone a firmare un investimento importante che cambierà le loro vite.

Ma cosa regola il guadagno di un agente immobiliare? Ha sempre diritto alle provvigioni? Si tratta di un quesito posto spesso dagli stessi agenti immobiliari, soprattutto quando hanno investito il loro tempo e le loro energie nel mostrare un alloggio e pretendono che questo venga ricompensato, nonostante l’acquisto non sia andato a buon fine. Ebbene, capiamo cosa dice la normativa a riguardo: talvolta non conoscerla conduce a problemi e rende pressoché inevitabile il ricorso a pratiche legali.

Agenti immobiliari, quando hanno (davvero) diritto alla provvigione

Quando gli agenti immobiliari hanno diritto alla provvigione (Codiciateco.it)

Prima di tutto, va chiarito il fatto che il requisito fondamentale affinché all’agente immobiliare possa venir riconosciuta la spettante provvigione è la presenza di accordo che certifichi il rapporto di lavoro. Questo significa che la presenza di un contratto scritto non è fondamentale: per la giurisprudenza, è sufficiente avere con il lavoratore un accordo verbale. Se l’agente ha svolto un’attività e ne ha tratto guadagno, l’assenza di un rapporto contrattuale scritto non giustifica il cliente a non riconoscergli la sua provvigione.

Tra gli altri requisiti necessari per ottenere una provvigione vi sono: la presenza di un affare concluso e la conclusione dell’affare per mano dell’agente (ossia l’agente deve aver messo in relazione il venditore e l’acquirente per agevolare la conclusione del contratto). Un affare è riconosciuto come concluso quando il venditore e l’acquirente firmano un contratto preliminare (che non equivale alla proposta d’acquisto). La singola proposta d’acquisto non è un requisito valido per riconoscere all’agente la sua provvigione. Questo porta a concludere che in assenza di affare andato a buon fine, l’agente immobiliare non può pretendere la sua parte.

Emanuela Toparelli

Recent Posts

Agroalimentare italiano in crescita negli Usa: strategia vincente per mantenere il mercato nonostante i dazi

Le esportazioni italiane hanno subito un calo del 5% nell’ultimo anno, un dato che pesa…

9 ore ago

Netflix cambia le regole: ora ogni profilo richiede un’email unica per l’accesso

Dal 15 giugno 2024, Netflix cambia le carte in tavola: ogni profilo dovrà avere una…

9 ore ago

Robot umanoidi nelle scuole di New York: il progetto pilota di Optio trasforma l’istruzione

Nella scuola media di Salamanca, New York, un robot dall’aspetto umano si siede tra gli…

1 giorno ago

iPhone Ultra pieghevole in nero: prime immagini del modello dummy a pochi mesi dal lancio

Manca poco più di un mese all’arrivo del primo iPhone pieghevole, e l’attesa cresce ogni…

1 giorno ago

Come riorganizzare i processi per creare nuovo valore con l’intelligenza artificiale in Italia

«L’intelligenza artificiale ci toglierà il lavoro». Quante volte lo abbiamo sentito? È un timore diffuso,…

1 giorno ago

Meteo Italia: Eventi Estremi Raddoppiati dal 2019 tra Ondate di Calore e Temperature Record

Le temperature hanno superato ogni limite, e l’Italia brucia sotto un sole implacabile. L’estate 2024…

2 giorni ago