Tecnologia

Sai che esistono 4 tipi diversi di Pos? Come sono e in cosa differiscono

Lo sapevi che, in realtà, esistono ben 4 tipi differenti di Pos? Cerchiamo di scoprire insieme quali sono, con le caratteristiche principali 

Tipi di pos (codiciateco.it)

Come prima cosa, cominciamo con il cercare di capire di cosa parliamo quando facciamo riferimento al cosiddetto Pos. Si tratta, per chi non lo sapesse con esattezza, di un dispositivo che fornisce la possibilità di effettuare e dunque anche di accettare dei pagamenti non in contanti ma, bensì, in modalità elettronica e per questo motivo mediante la carta di credito, quella di debito o ancora quella prepagata. Il pagamento in questione, nello specifico, avviene tramite la lettura di un chip che si trova proprio sulla superficie della nostra carta.

Negli ultimi anni, in particolare, l’utilizzo e la diffusione del pos sta crescendo a dismisura a tal punto che oramai è impossibile trovare un esercente che non abbia per l’appunto la possibilità di utilizzare il Pos e dunque di servirsene per accettare i pagamenti. E’, infatti, molto consiglio e vantaggio perché permette agli esercenti di massimizzare al meglio le proprie vendite. Quello che, però, spesso molti ignorano è che in realtà esistono differenti tipologie di questo dispositivo. Ma di cosa stiamo parlando? Continuate a leggere insieme a noi per saperne di più.

Pos, esistono questi tipi diversi

Tipi di pos (codiciateco.it)

Come spesso accade quando si ha a che fare con i dispositivi elettronici, in realtà non esiste una sola tipologia di Pos a cui è possibile affidarsi ma bensì ci sono ben quattro differenti modelli che differiscono per caratteristiche e vantaggi. Il primo, oltre che il più tradizionale, è il cosiddetto “fisso”: rappresenta il pos per eccellenza, oltre che quello a cui siamo da sempre abituati a vedere sul bancone di numerose attività. Questo si connette alla linea telefonica o tramite una rete LAN. 

Un altro modello di Pos sempre più gettonato è anche quello wireless: questo, infatti, sfrutta per l’appunto la connessione via cavo per poter funzionare e ha come punto a proprio favore quello di poter essere mobile e dunque di poter essere utilizzare anche a qualche metro di distanza grazie alla connessione bluetooth che abbiamo attivato. Questi due, in particolare, rappresentano i due formati base a cui possiamo affidarci.

Modelli Pos più avanzati, sono loro

Come già detto, dunque, esistono altri due modelli di Pos che in un certo senso potremmo definire come più avanti rispetto ai precedenti di cui vi abbiamo già parlato. Stiamo parlando del cosiddetto GSM/GPRS, il quale è dotato di una scheda SIM incorporata e che ci permette in questo modo di effettuare delle transizioni anche se non disponiamo di una linea fissa.

E’ l’ideale per chi ha la necessità di spostarsi. E, per finire, troviamo quello mobile, chiamato anche mPOS: è senza dubbio il più avanzato tra quelli proposti, non necessità di una SIM nonostante lo si possa usare senza una postazione fissa, ma sfrutta piuttosto una connessione bluetooth. In particolare, permette di accettare pagamenti in qualsiasi momento e luogo, è più economico del tradizionale e rendere la transazione più comoda ed efficace.

Simona Contaldi

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