Ricarica carta solidale, l’ho già avuta in passato: sarò automaticamente dentro?

Nuova ricarica carta solidale INPS, quando arriverà e soprattutto a chi andrà? I beneficiari saranno gli stessi dello scorso anno o cambieranno? Risposta: dipende. Scopriamo da cosa

carta solidale INPS 2024
Carta solidale INPS 2024, i beneficiari saranno gli stessi dello scorso anno? – CodiciAteco.it

Il mese di giugno apre non solo all’estate, ma anche a una nuova erogazione per riguarda la famosa carta solidale INPS già nota in Italia. Quanto meno all’avvio della procedura dell’inter. Le ultime indiscrezioni vorrebbero infatti il decreto in fase di approvazione già per questo mese. Il che non significa necessariamente che i soldi verrebbero distribuiti nello stesso, ma che partirebbe poi la procedura che – da giugno fino a settembre massimo – porterebbe poi alle famiglie italiane spettanti di ricevere il bonus di 460 euro.

Una cosa è certa: questi soldi arriveranno. Lo prevede la legge di Bilancio. Ora bisogna solo capire quando e, appunto come detto, il periodo di riferimento è in ogni caso l’estate che possa essere al suo inizio o magari a settembre. A differenza delle precedenti erogazioni dove è arrivata prima una ricarica da 385,50 euro per gli acquisti di prima necessità e poi un’altra da 77,50€ utile anche per il carburante, questa volta ci sarà un’unica erogazione da 460 euro che spetterà in automatico a una determinata lista di beneficiari.

Chi avrà la nuova ricarica carta solidale

a chi spetterà la carta spesa da 460 euro
Carta solidale INPS da 460 euro, chi potrà ottenere il bonus automatico – CodiciAteco.it

La domanda che sorge spontanea è la seguente: chi rientra tra questi? E soprattutto, chi l’ha già ottenuta in passato l’avrà automaticamente anche a questo giro? Così come accaduto in precedenza, saranno direttamente i Comuni a emettere la lista dei beneficiari attraverso i propri siti. Per questione di privacy non verranno elencati nomi e cognomi, ma come già accaduto solo iniziali con codice fiscale di riferimento e protocollo INPS associato alla persona. Non servirà fare domanda, in quanto verrà stilata una lista in base ai dati che i Comuni avranno a disposizione tramite l’istituto nazionale della previdenza sociale.

Ma i vecchi beneficiari saranno anche i nuovi? Non necessariamente. Dipende. Da cosa? Dall’eventuale variazione dell’ISEE. Rientreranno nella misura coloro che hanno ISEE entro i 15.000 euro, dando priorità però a chi ha minori o anziani nel nucleo familiare. La questione è che tra lo scorso anno e l’attuale c’è stato l’aggiornamento ISEE, il che significa – in caso di miglioramenti – che un vecchio beneficiario potrebbe anche non rientrare a questo giro. Se prima rientrava nella soglia e ora non più perché ha guadagnato di più sforando, non riceverebbe il contributo.

Quando arriverà la ricarica effettivamente

Così come potrebbe essere serenamente al contrario, ovvero una persona che prima non l’ha avuto potrebbe – nel caso avesse avuto una riduzione economica in questi due anni – ottenere il bonus in questa circostanza. Fermo restando che si ricorda che oltre all’ISEE di riferimento il bonus una tantum spetta ai nuclei che presentano almeno tre persone nella stessa famiglia. Non vale dunque per chi vive in coppia pur avendo i requisiti.

Ora, appurato questo, il dubbio verte sul quando giungerà la somma. Le lavorazioni sembrano possano partire già da questo mese di giugno, ma poi dipenderà anche dai singoli Comuni. Come detto sarà l’estate il riferimento ma si attendono comunicazioni ufficiali in merito per avere certezze. Una volta giunta chi ha già la carta vi troverà la ricarica da 460 euro per poter fare la spesa, chi non ce l’ha in quanto nuovo beneficiario potrà ritirarla presso gli uffici di Poste italiane presentando la documentazione che andrà ritirata al Comune. Almeno così è stato la scorsa estate. Ma la procedura sarà la medesima. E a proposito i soldi sono arrivati tra luglio e settembre.

 

 

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