Revisione scaduta: ecco alcune delle informazioni utili da sapere per non rischiare di incorrere in sanzioni. Scopriamo alcune cose importanti per prepararci in caso di evenienza.
Possedere un’automobile è una priorità assoluta per motivi personali, familiari e lavorativi, per questo occorre prendersene cura nel migliore dei modi e soprattutto fare in modo di rispettare tutte le scadenze previste dalla legge. Tra queste, non può non mancare la revisione, ossia il controllo dello ‘stato di salute’ del mezzo. Questo deve essere in buone condizioni e funzionante, dunque deve rispettare alcune considerazioni importanti che non rappresentino un pericolo su strada. La motorizzazione e i centri riconosciuti e specializzati sono i luoghi dove poterla rinnovare, spesso su appuntamento vista la mole di lavoro al quale sono spesso soggetti gli addetti del settore. La legge prevede che la prima revisione deve essere fatta entro 4 anni dalla data di immatricolazione, successivamente la scadenza diventerà biennale.
Come riporta ‘laleggepertutti.it’, una volta scaduta la revisione, il possessore del mezzo avrà tempo sino alla fine del mese di scadenza per poter rinnovarla. Se dovesse scadere il 7 marzo, avrà tempo sino al 31 dello stesso mese per correre ai ripari. In caso di revisione scaduta non si può circolare a meno che non si rechi appositamente presso il centro autorizzato per rinnovare. Le sanzioni previste dal codice della strada riferiscono che si deve pagare una multa che può variare tra i 173 e i 694 euro. La multa può raddoppiare se il guidatore è già stato colto sul fatto già una volta. Chi guiderà durante il divieto di circolazione dovrà pagare tra i 2000 e gli 8000 euro di multa più lo stop forzato di 90 giorni.
In caso di incidente con la revisione scaduta, l’assicurazione può avvalersi del diritto di rivalsa e il conseguente rimborso speso. Sempre secondo il sito, si può contestare una multa per revisione scaduta solo in casi eccezionali. Infine, un’auto con revisione scaduta non può essere parcheggiata in un luogo pubblico (pena possibile multa), mentre può sostare in una proprietà privata.
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