Economia

Quanto si paga di imposta di bollo sui libretti postali

A quanto ammonta l’imposta di bollo sui libretti postali: ecco qualche informazione in merito ai costi da sostenere.

Quale è l’imposta di bollo sul libretto postale – codiciateco.it

Il Libretto di risparmio postale è un servizio messo a disposizione da Poste Italiane per depositare e far rendere il proprio capitale. Esistono due tipi di Libretto: quello dematerializzato e quello cartaceo. Quando si parla di Libretto dematerializzato si intende il Libretto di risparmio postale rappresentato da registrazioni contabili. Il Libretto cartaceo è invece rappresentato anche da un documento fisico. Ma a quanto ammonta l’imposta di bollo sui libretti?

Quale è la spesa da sostenere per l’imposta di bollo di un libretto postale: ecco le informazioni al riguardo

I libretti postali hanno un’imposta di bollo e a quanto ammonta – codiciateco.it

Poste Italiane è la più grande realtà del comparto logistico in Italia in grado di fornire un importante contributo al tessuto economico, sociale e produttivo del Paese. Sul sito web di Poste Italiane o negli uffici presenti in ogni regione di Italia è, infatti, possibile effettuare diverse operazioni. Presso gli uffici è possibile aprire un prestito bancoposta, richiedere l’identità digitale (o SPID), effettuare i pagamenti attraverso un bonifico o un postagiro o aprire un fondo pensione Poste Italiane.

Tra le altre operazioni, è possibile anche aprire un libretto postale cartaceo o dematerializzato. Il libretto di risparmio postale non prevede alcuna spesa o commissione né per l’apertura, né per la gestione né per l’estinzione del Libretto stesso. Oneri fiscali vengono applicati sulla base di quanto previsto dalla legislazione vigente in materia. Da novembre 2016 è stata introdotta la possibilità di aprire in forma dematerializzata sia il Libretto di risparmio postale nominativo ordinario che il Libretto Smart.

L’offerta che però è più conveniente è l’Offerta Supersmart, che permette di accantonare le somme depositate sul proprio Libretto Smart. Alla scadenza della durata prevista per ciascun deposito, la somma accantonata sarà remunerata ad un tasso di interesse più elevato (Tasso dell’Offerta) rispetto al Tasso Base previsto per le somme non accantonate (Somme libere) depositate sul Libretto Smart.

Imposta di bollo sul libretto postale

Il libretto postale è assoggettato a un regime di imposta di bollo proporzionale (pari allo 0,2% annuo). Se non risultano attivi accantonamenti, l’imposta minima sarà di un euro. L’applicazione dell’imposta avviene nel caso in cui il singolo deposito sia presente alla data del 31 dicembre e viene calcolata sul relativo saldo e rapportata al numero di giorni intercorsi tra l’accensione di ciascun accantonamento e la fine dell’anno.

Elisabetta Guglielmi

Recent Posts

Windows 11 sotto attacco: grave vulnerabilità in Paint permette esecuzione remota di codice

“Basta un’immagine per mettere in ginocchio il sistema.” È questo il rischio che Microsoft Paint,…

2 giorni ago

Cargo ferroviario 2026: previsto nuovo calo del traffico del 4%, servono misure urgenti secondo il presidente Carta

«Non c’è più tempo». Così il presidente Carta ha lanciato l’allarme a Palazzo Chigi, a…

2 giorni ago

Nanoparticelle Flessibili: La Rivoluzione del MIT che Cambia le Regole dei Materiali

Al MIT, un piccolo esercito di nanoparticelle sta cambiando le regole del gioco. Invisibili, ma…

2 giorni ago

Cinema italiano, legge bipartisan approvata: via alla nuova Agenzia e riforma degli aiuti e del lavoro

Il Senato ha appena dato il via libera quasi unanime alla riforma del cinema, un…

3 giorni ago

Apple presenta il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR: l’innovazione OLED a 400 euro in più

Il nuovo MacBook Pro con display OLED è realtà. Apple ha deciso di rompere gli…

3 giorni ago

Quick Share SDK nel 2027: la rivoluzione nella condivisione tra app e piattaforme diverse

Tra Android e iOS, condividere file è sempre stato un rompicapo. Basta un piccolo documento…

3 giorni ago