Pessime notizie per gli abbonati Prime Video: aumenta il piano tariffario e si dice addio a due funzioni molto utilizzate. Entriamo nei dettagli.
Gli utenti di Prime Video non possono certo esprimere approvazione per gli ultimi cambiamenti introdotti in fatto di piano tariffario e servizi a disposizione. Stando agli ultimi aggiornamenti, sono previsti degli aumenti dei costi per prendere visione del materiale video-grafico disponibile sulla piattaforma e si dovrà dire addio a due funzioni molto utilizzate dagli abbonati.
Per tantissimi anni abbiamo potuto testare la generosità di Amazon. Adesso, anche per Prime Video finisce la pacchia: dopo l’aggiornamento limitativo di Amazon Music e l’aumento dei costi all’abbonamento Prime dell’e-commerce, vediamo l’evoluzione della piattaforma concorrente di Netflix. Il nuovo piano tariffario prevede addirittura dei limiti tecnici per audio e video.
L’annuncio era già arrivato fino a noi qualche mese fa. Negli ultimi giorni ha visto la sua messa in atto negli Stati Uniti e in Germania, mentre l’Italia si appresta ad accogliere la novità. Il nuovo piano base dell’abbonamento a Prime Video seguirà le orme di Netflix, nonostante l’estremo malcontento degli utenti.
Si tratta di un abbonamento con pubblicità venduto allo stesso prezzo che oggi paghiamo per averlo: 4,99 euro al mese o 49,90 euro l’anno. Tuttavia, qualora non si volessero le interruzioni pubblicitarie a rovinare l’esperienza di visualizzazione di film e serie tv, si dovranno pagare 2,99 euro in più ogni mese. Le novità (purtroppo) non finiscono qui: la pubblicità non sarà l’unica sostanziale differenza. Il nuovo abbonamento basico non prevederà Dolby Vision o Dolby Atmos. Quindi, i film e le serie tv in catalogo potranno essere visti in HDR10 e ascoltati in Dolby Audio 5.1. Per godere di audio e video migliori, si dovrà pagare di più.
Sappiamo per certo che il cambiamento arriverà anche nel Bel Paese e che seguirà quello tedesco in fatto di prezzi e limitazioni. Non sappiamo ancora in quanto tempo tutti gli attuali abbonati verrano “trasferiti” al nuovo piano base. Considerando l’arrivo in Germania a dicembre 2023, dobbiamo aspettarci l’aggiornamento nei prossimi messi.
Tra guerre, sanzioni e tensioni che sembrano non avere fine, giovani economisti da Ucraina, Russia,…
Non possiamo accettare 1.700 esuberi così come sono. Il ministro dello sviluppo economico ha messo…
Nel laboratorio della Northwestern University hanno creato un liquido che sembra semplice, ma nasconde un…
La logistica farmaceutica non è solo un ingranaggio dietro le quinte, è il cuore pulsante…
Le fiamme divorarono l’Altoforno 1 a maggio 2025, spegnendo in un istante il cuore pulsante…
Sulla costa ragusana, a Scicli, sta nascendo qualcosa di grosso. Mangia’s, un nome che già…