Postepay, quanti soldi si possono inviare all’estero con Western Union

Comodissima la partnership tra Poste e Western Union per inviare soldi oltre confine: tuttavia quali sono i limiti giornalieri e mensili? Scopriamoli 

western union e poste italiane
Quanto soldi si possono inviare al massimo con Western Union e Poste italiane? – CodiciAteco.it

Inviare soldi una volta era non solo piuttosto complicato, ma spesso comportava anche costi non indifferenti. Specialmente se la destinazione era parecchio lontana, come all’estero. Oggi, con la nuova era digitale, fortunatamente non è più così. E’ un gioco da ragazzi: bastano pochi secondi e spesso è anche gratuito o comunque a una commissione minima. E se negli scorsi anni era necessario recarsi presso un ufficio fisico per poter smistare somme oltre la frontiera, oggi lo si fa comodamente dal divano della propria casa.

Ciò è dovuto, per esempio, anche grazi alla partnership tra Poste italiane e Western Union. Per chi non lo sapesse, quest’ultima è una famosa azienda per quanto riguarda il trasferimento di denaro. Permette di inviare somme fuori dall’Italia, che sia come donazione ad amici parenti o per motivi lavorativi, piuttosto velocemente che sia proprio in tempo reale o con al massimo un paio di giorni di attesa in base all’urgenza del singolo cliente. Da quando le due società hanno iniziato a collaborare, è possibile procedere con questa modalità attraverso l’app di Poste.

Western Union e Poste italiane: come funziona

poste italiane
Quanti soldi puoi inviare all’estero grazie al servizio di Poste italiane – CodiciAteco.it

Questo ponte verso il mondo è lunghissimo, perché è possibile inviare soldi h24 senza alcuna interruzione 7 giorni su 7 verso verso oltre 200 Paesi direttamente dalla propria carta prepagata postale o conto corrente. Il destinatario che riceve la somma, come da abitudine, può ritirare presso un’agenzia fisica di Western Union. La procedura è semplice: si sceglie la somma da inviare e a questa sarà associata un numero identificativo chiamato MTCN, ovvero money transfer control number: questo va comunicato a chi deve ritirare la somma e, presentandolo in ufficio, potrà farlo mostrando anche un documento la cui identità dovrà coincidere col destinatario del pagamento.

Questo vale però in linea di massima, perché per alcuni Paesi nello specifico è possibile inviare somme direttamente sul conto corrente straniero del ricevente. L’ideale per chi ha parenti all’estero. Come un figlio che vive fuori per esempio o una qualsiasi altra circostanza simile: una modalità utile per fare un regalo a un nipotino anche a distanza, piuttosto che inviare pacchi che possono richiedere un esborso particolare e col rischio che il prodotto possa o non arrivare o giungere più verosimilmente danneggiato in caso di lunga tratta.

Limite di soldi da inviare con Western Union

Ma quali somme si possono inviare di volta in volta? Come intuibile, data il bypassare dei confini nazionali di volta in volta, non è possibile recapitare importi significativi. Ma si rientra in una cifra comunque piuttosto sufficiente come un massimo di 3.000 euro al mese che possono essere inviati anche in appena tre giorni: il limite quotidiano, infatti, è di 1.000€ ogni 24 ore. Tale soluzione è comodissima per chi in qualche modo è interconnesso su due nazioni diverse. E lo è diventata ancor di più da quando Poste italiane lo ha reso ancor più agevole e pratica.

 

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