Pensioni aprile, novità importanti per tutti i pensionati ai quali saranno applicate le nuove percentuali del 2024
Per i pensionati ad aprile ci saranno delle novità importanti. I titoli delle indennità, infatti, riceveranno qualche soldo in più. Come sempre potranno verificare attraverso il cedolino, prima ancora dell’accredito, quanto riceveranno, visualizzando tutte le voci nel dettaglio, anche le spese, ossia cosa viene tolto dal lordo per avere il netto.
Aggiornamenti importanti sono previsti fin da gennaio ma in alcuni casi si concretizzeranno ad aprile 2024. Prima, però, facciamo un passo indietro. Nel biennio 2021 e 2022, dunque quando la pandemia era ancora in corso, a causa delle restrizioni imposte dalla situazione i pensionati che ritiravano i propri soldi presso gli uffici di Poste lo hanno potuto fare con circa una settimana di anticipo, situazione poi abolita.
Quest’anno ad aprile gli accrediti arriveranno il giorno 2 poiché il 1 primo è festivo. Infatti coinciderà con il lunedì in Albis poiché quest’anno Pasqua arriva prima del solito, il 31 marzo.
Per chi vuole vedere il cedolino ricordiamo bisogna accedere nella propria area riservata del sito dell’Inps con la credenziali digitali come lo Spid. Se al momento ancora non è possibile farlo, niente panico, significa solo che il sistema ancora non è stato aggiornato e che sicuramente, prima del giorno 2, sarà visibile.
Proprio su aprile il cedolino va controllato in modo più approfondito (può anche essere richiesto alla Posta) perché ci saranno i nuovi importi rivalutati a seconda delle varie fasce. Saranno applicate le nuove aliquote Irpef dei Comuni e verrà trattenuto l’acconto dell’addizionale comunale Irpef. Nell’anno in corso le pensioni aumenteranno del 5.4% rispetto all’8,1% del 2023.
Considerando il trattamento minimo che passerà da 567,94 euro a 598,61 euro al mese, a questo importo bisognerà aggiungere l’incremento di 2.7 punti percentuali previsto dall’ultima legge di bilancio.
In questo modo le pensioni di invalidità civili da passeranno da 316,25 euro a 333,33 euro e l’assegno sociale passerà da 507,03 euro a 534,41 euro, con un aumento di 27,11 euro.
Per quanto riguarda le aliquote Irpef nel 2024, di seguito il tabellario che verrà applicato: fino a 8.500 euro c’è la No Tax Area; aliquota da 23% da 15mila a 28mila euro; 35% da 28mila a 50mila euro; 43% oltre i 50mila euro.
A conti fatti per i pensionati, così come i lavoratori, che hanno un reddito al di sotto dei 28mila euro, rispetto allo scorso anno pagheranno un’aliquota Irpef ridotta del 2% e ciò avverrà dal mese si aprile con un conguaglio per i primi tre mesi dell’anno.
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