Economia

Pensioni all’estero, segna il 1 luglio 2024: cambierà tutto e arriva lo stop

Per coloro che percepiscono le pensioni all’estero la data del 1 luglio 2024 segnerà un cambiamento importante: ecco di cosa si tratta.

Cosa cambia dal primo luglio con le pensioni all’estero – codiciateco.it

Dal primo luglio 2024 i pensionati che risiedono all’estero vedranno modificate le modalità con cui hanno fino a ora percepito le pensioni. Tra pochi giorni coloro che hanno la residenza in un Paese diverso dall’Italia non potranno più riscuotere la pensione tramite assegno. Ecco quanto è stato comunicato dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) sui propri canali ufficiali.

Stop ai pagamenti delle pensioni tramite assegno: ecco cosa cambia per chi risiede all’estero

Le novità per i pensionati all’estero: dal primo luglio cambiano le modalità di accredito dei soldi – codiciateco.it

In un comunicato stampa del 29 marzo 2024, l’INPS ha annunciato le novità per i pensionati che risiedono all’estero. I pagamenti della pensione di anzianità a partire dal mese di luglio avverranno solo tramite contanti o bonifici e non più tramite assegni. Le nuove regole riguardano solo alcuni Paesi europei, in particolare Grecia, Malta; Spagna; Portogallo; Belgio e Austria. Le stesse regole saranno valide in Paesi extra-europei, come la Tunisia e l’Australia.

Nonostante l’Italia offra indubbiamente molto agli anziani, non sempre le pensioni sono sufficienti a coprire i costi della vita. Per questo motivo sono molte le persone che decidono di trasferirsi all’estero dopo aver terminato di lavorare.

Dal prossimo mese, i pensionati residenti nei Paesi europei vedranno cambiate le modalità di accredito delle pensioni. Non sarà più prevista l’erogazione della pensione a mezzo assegno di deposito, ma dal primo luglio solo tramite conto corrente oppure tramite contanti.

Quanti risiedono all’estero dovranno comunicare all’INPS le coordinate bancarie per il pagamento entro giugno. I pagamenti delle pensioni all’estero, secondo quanto previsto dal contratto tra l’INPS e il gestore di pagamenti all’estero, Citybank N.A., sono sempre avvenuti tramite accredito su conto corrente bancario, in contanti allo sportello Western Union o tramite assegno di deposito non trasferibile. La decisione dell’INPS di eliminare in modo graduale l’erogazione delle pensioni a mezzo di assegno risponde a un bisogno di risolvere le difficoltà nella consegna dei pagamenti tramite assegno di deposito.

Entro lo scorso 15 giugno, i pensionati avrebbero dovuto ricevere, compilare e inviare il modulo di Citibank per comunicare i dati bancari, allegando un documento d’identità valido e un documento prodotto dall’istituto bancario estero nel quale siano indicate le coordinate bancarie per l’accredito. Quanti non hanno rispettato la scadenza dovranno contattare il Servizio Citibank di assistenza. Sarà possibile utilizzare l’indirizzo di posta elettronica inps.pensionati@citi.com oppure chiamare il numero +39 02 6943 0693.

Elisabetta Guglielmi

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