“L’energia del sole senza spendere una fortuna.” È la promessa che arriva ora in Italia con SunStep, il nuovo servizio di Plenitude. Niente più investimenti iniziali pesanti: basta un piccolo contributo di partenza e una quota mensile fissa per avere un impianto fotovoltaico direttamente a casa. Il pacchetto, pensato per le abitazioni singole, include anche un sistema di accumulo e la possibilità di utilizzare energia dalla rete quando serve. Un modo semplice e concreto per avvicinarsi alle rinnovabili senza complicazioni.
SunStep: il fotovoltaico a noleggio per entrare nel mondo dell’energia solare senza svenarsi
Con SunStep non serve più fare un investimento enorme per avere i pannelli sul tetto. Il modello è quello di un “noleggio” a tutti gli effetti: si parte con un contributo iniziale di 799 euro circa e poi si paga un canone mensile di 39,90 euro. Questo sistema abbassa la barriera economica che spesso blocca chi vorrebbe passare al fotovoltaico, permettendo di sfruttare l’energia solare senza pesanti esborsi iniziali.
L’energia prodotta dai pannelli aiuta a tagliare la bolletta, offrendo un’alternativa concreta al consumo di energia tradizionale. Il sistema non si limita ai pannelli: c’è anche una batteria che immagazzina l’energia prodotta durante il giorno per utilizzarla quando il sole non c’è. Se poi la richiesta di energia supera quella prodotta e accumulata, la casa può attingere dalla rete elettrica pubblica, garantendo così un flusso costante.
Plenitude si prende cura dell’impianto per 13 anni: zero pensieri per il cliente
Uno dei punti forti di SunStep è che Plenitude si occupa di tutto: dalla progettazione all’installazione, dall’allaccio alla rete fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Niente più preoccupazioni per i clienti, né per la parte tecnica né per i costi imprevisti di riparazioni o aggiornamenti.
L’impianto resta di proprietà di Plenitude per tutta la durata del contratto, fissata in 13 anni. Durante questo periodo, il cliente paga il canone e usa l’energia prodotta. Dal quarto anno in poi, le famiglie possono scegliere se continuare con il servizio o cambiare strada, a seconda delle loro necessità. Un modo per mantenere una certa flessibilità e pianificare con calma il proprio percorso verso il solare.
SunStep può sbloccare il fotovoltaico nelle case italiane
In Italia, il fotovoltaico nelle abitazioni singole fatica ancora a decollare, soprattutto per i costi iniziali e le complicazioni burocratiche. SunStep punta proprio a superare questi ostacoli con un pacchetto chiaro e completo, che potrebbe far crescere molto l’uso del solare nelle case. Il modello dell’abbonamento è una novità nel settore, pensata per offrire comodità, costi trasparenti e facilità di accesso.
Grazie al sistema di accumulo, la casa guadagna in efficienza e autonomia, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale e favorendo consumi più sostenibili. Il monitoraggio continuo garantisce che l’impianto lavori sempre al massimo, senza costi extra per l’utente. In un momento in cui la spinta verso le energie pulite è sempre più forte, iniziative come questa di Plenitude possono tracciare una strada concreta per un futuro meno legato ai combustibili fossili.
SunStep arriva sul mercato italiano nel 2024: prezzi e assistenza chiari e completi
Al momento, SunStep è rivolto soprattutto alle abitazioni unifamiliari, un segmento molto rilevante nel mercato residenziale italiano. L’offerta prevede costi iniziali contenuti e canoni mensili trasparenti, oltre a un servizio completo di assistenza da parte di Plenitude, che segue tutto il percorso dall’installazione alla manutenzione, rispettando le normative.
Questa scelta commerciale risponde a una domanda diffusa: aiutare le famiglie italiane a passare all’energia pulita con strumenti semplici, affidabili e poco impegnativi economicamente. L’esperienza di Plenitude nel campo delle rinnovabili assicura qualità e sicurezza. Il progetto dimostra come la diffusione del solare possa crescere grazie a formule innovative che uniscono tecnologia, facilità d’uso e sostenibilità. Nel corso del 2024, l’offerta potrebbe allargarsi e adattarsi alle nuove esigenze e ai progressi del settore fotovoltaico.
