Tecnologia

Ora puoi assicurarti anche contro questo imprevisto: è l’ultima frontiera

Una protezione che spesso è sottovalutata e che invece riguarda tutti: scopri cosa fare per evitare problemi e disguidi di ultima generazione 

Pilizza assicurativa contro gli hacker (Codiciateco.it)

Oggi tramite le assicurazioni una persona può crearsi una copertura ad hoc in base alla vita che conduce così da mitigare i rischi di fronte ad imprevisti ed incidenti (per tutelare ad esempio la salute ma non solo) Ce ne sono ormai di tutti tipi, per i lavoratori di ogni specie ed in base alle singole esigenze. Poco usata è ancora una specifica protezione nata negli ultimi tempi.

Si tratta di quella che protegge dal cyber risk ovvero dai rischi che possono derivare dall’attività digitale nel cyberspazio. Si pensa che sia ancora una problematica che riguarda pochi ma non è così, perché con la digitalizzazione e la connessione, chi più e chi meno è legato alla rete del web nel quale, come vediamo spesso, si nascondono molte insidie con danni non indifferenti. Vediamo dunque come agire nel dettaglio e perché è importante.

Assicurazione cyber risk: cos’è e perché serve

Assicurazione cyber risk: a cosa serve (Codiciateco.it)

Come anticipato, oggi è impossibile non pensare ad una protezione per i big data, i sistemi digitali e quelli in cloud. In un mondo privato e del business dove tutto è connesso e virtuale, l’assicurazione cyber risk, contro gli attacchi hacker, è una scelta imprescindibile per difendersi dai possibili attacchi che arrivano dal web.

Basta guardare i dati per comprendere che azioni fraudolente online sono all’ordine del giorno: nel corso del 2023 gli attacchi hacker sono aumentati dell’85% rispetto al 2022. Nel primo trimestre del 2024 le stime parlano, invece, del 22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le previsioni, ad oggi, parlano sicuramente di dati in crescita per l’assicurazione cyber con un incremento negli Stati Uniti dove c’è già maggiore attenzione a questi aspetti seguiti dall’Europa.

Un’assicurazione cyber risk cosa copre?

Quando parliamo di assicurazione cyber risk, cosa intendiamo nello specifico? Quali sono i livelli di copertura e da cosa? Parlare di attacco hacker è troppo generico. Una polizza di questo genere tutela l’utente dai danni operativi e organizzativi sostenendolo nei costi per sistemare i danni causati ad hardware e software.

La copertura si estende anche ai danni a terzi per fare in modo di essere tutelati dalla responsabilità civile per danni materiali e immateriali causati a terzi quando i dati sensibili rubati vengono violati e diffusi in modo illecito.

Si aggiunge anche la copertura delle spese legali per tutte le procedure e vertenze da fare. Si possono inserire, poi, per chi lo desidera, anche altre garanzie aggiuntive che danno un supporto economico per gestire al meglio l’immagine e reputazione aziendale che è stata lesa.

Francesca Bloise

Recent Posts

Samsung domina il mercato foldable nel Q1 2026: quota quasi raddoppiata nonostante il rallentamento del settore

Nel primo trimestre del 2026, il mercato degli smartphone pieghevoli ha registrato un calo a…

57 minuti ago

Cina sfida SpaceX: motore a razzo riutilizzabile supera i 1000 secondi nel test rivoluzionario

Il 2024 segna un anno di svolta per l’aerospazio cinese. Mega Engine Technology, start-up di…

16 ore ago

Acer al Computex 2026: arrivano i nuovi laptop Windows 11 con chip Snapdragon premium ed entry-level

Al COMPUTEX 2026, Acer ha fatto parlare di sé con due nuovi portatili Windows 11…

20 ore ago

Uilca conferma Furlan: avanti con rinnovo contratto Abi e richieste di aumenti salariali bancari

“Il futuro del lavoro in banca è appeso a un filo.” Lo dicono i sindacati,…

2 giorni ago

Esselunga lancia il bistrot con cocktail bar a Milano: la nuova frontiera della ristorazione LaEsse

A pochi passi dal cuore pulsante di Milano, in Piazza Risorgimento, ha appena aperto un…

3 giorni ago

Conto deposito: a chi è adatto davvero?

Il conto deposito rappresenta uno degli strumenti di risparmio più diffusi in Italia, eppure non…

3 giorni ago